Lutto nel giornalismo campano, muore a 57 anni la nota conduttrice Lorenza Licenziati

4 Aprile 2026 - 10:23

Lutto nel giornalismo campano, muore a 57 anni la nota conduttrice Lorenza Licenziati

Il mondo della televisione locale a Napoli e in tutta la Campania piange una perdita dolorosa: Lorenza Licenziati è morta a soli 57 anni. La nota conduttrice avrebbe compiuto 58 anni tra pochi giorni, il prossimo 30 aprile.

A dare il triste annuncio, innanzitutto, sono stati i suoi tre figli, Raffaele, Maria Clara e Alessandro. I ragazzi, infatti, hanno condiviso una foto insieme alla loro mamma e, subito dopo, hanno pubblicato un messaggio carico di amore e commozione.

“Lorenza se ne è andata, stretta a noi come in questa foto. Nostra mamma ha combattuto con tutte le sue forze e, soprattutto, non ha mai perso il sorriso che tutti voi avete imparato a conoscere. Sappiamo che in tanti ci state scrivendo: vi ringraziamo profondamente per la vicinanza. Appena possibile, vi faremo sapere quando e come darle l’ultimo saluto.”

Nel frattempo, emerge chiaramente il ritratto di una donna forte e determinata. Lorenza, infatti, si era laureata in Scienze Motorie e, subito dopo, aveva iniziato la sua carriera televisiva a Canale 21. Nel corso degli anni, inoltre, era diventata giornalista pubblicista, costruendo passo dopo passo un rapporto solido con il pubblico.

Negli ultimi tempi, poi, si era dedicata con passione al suo format “In Città”. Attraverso questo progetto online, Lorenza raccontava eventi, iniziative e storie del territorio, contribuendo così a valorizzare Napoli e l’intera regione. Allo stesso tempo, continuava a promuovere cultura e intrattenimento, restando sempre vicina alla sua comunità.

Infine, colpisce un dettaglio che oggi assume un significato ancora più profondo. Solo due giorni fa, il 2 aprile, Lorenza aveva pubblicato un post su Facebook. In quell’occasione, infatti, aveva voluto rendere omaggio a Gianfranco Caliendo, storico musicista e volto noto della scena musicale italiana, scomparso pochi giorni prima.

Fonte fanpage

foto credits Fanpage

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