Luchè svela: “Il mio super sogno sarebbe quello di diventare il Sindaco di Napoli”

25 Febbraio 2026 - 20:11

Luchè svela: “Il mio super sogno sarebbe quello di diventare il Sindaco di Napoli”

Sanremo 2026 ha emesso le sue sentenze, lasciando un po’ di amaro in bocca a chi sperava di vedere la bandiera partenopea sventolare in cima alla classifica. Ma se la giuria dell’Ariston non ha premiato la città di Partenope nella sua élite, le vere emozioni – e le provocazioni più divertenti – viaggiano su tutt’altre frequenze.

Guardando le zone alte della graduatoria, i nomi che spiccano tra i ‘magnifici’ cinque sono sicuramente di altissimo livello:

• Arisa

• Fulminacci

• Serena Brancale

• Ditonellapiaga

• Fedez e Masini

Un trionfo indiscutibile per loro. Tuttavia, l’assoluta mancanza di artisti napoletani in questa vetta ha fatto storcere il naso a molti, accendendo i classici dibattiti post-Festival.

Le classifiche, si sa, sono fredde e non raccontano mai tutto. Il calore vero lo ha portato Sal Da Vinci, vero vincitore morale per il popolo napoletano e non solo.

Il suo arrivo sul palco è stato preceduto da un momento di pura magia spontanea: ancora prima dell’esibizione, il pubblico in sala ha iniziato a intonare a gran voce “Rossetto e caffè”. Un’accoglienza da Re, culminata poi in una fragorosa standing ovation dopo la potente performance di “Per sempre sì”, che ha letteralmente infiammato la platea.

L’esibizione ha assunto contorni ancora più profondi e commoventi quando il cantautore partenopeo ha voluto dedicare la sua partecipazione a Vincenzo D’Agostino, lo storico paroliere autore di infiniti successi campani, scomparso proprio nei giorni scorsi. Un tributo doveroso che ha unito l’intero teatro in un abbraccio ideale.

Ma torniamo a noi e alla mancanza di Napoli in Top 5. Mentre qualcuno si lamenta, c’è chi pensa in grande, grandissimo. E non stiamo parlando di un “sogno” del popolo, ma di una vera e propria dichiarazione del diretto interessato!

In una recente intervista, infatti, Luchè ha rivelato scherzando che il suo vero sogno sarebbe quello di diventare il sindaco di Napoli.

Immaginate la scena: via i vecchi politici in giacca e cravatta, dentro le catene, lo street wear e le rime taglienti. Se la musica leggera italiana snobba la Campania, il rap è pronto a prendersi direttamente la fascia tricolore a Palazzo San Giacomo. Una provocazione divertente e goliardica che però fa sorridere: dopo aver dominato le classifiche urban e aver raccontato ogni sfumatura della città nei suoi testi, scendere in campo per guidare la giunta comunale sarebbe il colpo di scena perfetto. Era ovviamente una battuta, una cosa detta lì per dirla, ma chissà che il sogno super di Luchè non sia davvero quello di diventare il sindaco di Napoli.

Fonte: Esse Magazine