L’Iran contro l’Italia: “Siete complici degli USA”. Tajani: “Mai data l’autorizzazione”

25 Giugno 2026 - 16:26

L’Iran contro l’Italia: “Siete complici degli USA”. Tajani: “Mai data l’autorizzazione”

Dopo le dichiarazioni del segretario generale NATO Rutte che affermato che circa 500 caccia statunitensi sono partiti dalle basi italiane come parte dell’operazione Epic Fury con cui USA e Israele hanno attaccato l’Iran, diverse sono state le conseguenze sul piano della politica interna e di quella internazionale.

Oggi, l’Iran accusa Roma di complicità.

“L’Italia e la Romania sono esplicitamente nominate dal segretario generale della Nato come partecipanti all’aggressione contro l’Iran. Essi, insieme a tutti gli altri Paesi europei che hanno sostenuto l’aggressione americano-israeliana contro l’Iran, devono spiegare ai propri cittadini e al mondo perché hanno scelto di colludere in questo palese atto di aggressione e nella commissione di atrocità di massa contro le popolazioni iraniane a Minab, Lamerd, Teheran,Isfahan, Sanandaj, Hamadan, Tabriz, Shiraz, Bandar Abbas” scrive sui social X il portavoce degli Esteri iraniani Esmaeil Baqei. Aggiunge poi: “Si tratta di una chiara e schiacciante ammissione della complicità attiva della Nato in una guerra di aggressione illegale contro uno Stato membro sovrano delle Nazioni Unite: una flagrante violazione delle norme imperative del diritto internazionale e dei principi fondamentali della Carta delle Nazioni Unite. L’Organizzazione e i suoi singoli Stati membri che hanno partecipato a tale processo decisionale devono essere ritenuti responsabili di tutte le conseguenze”.

Il ministro degli esteri Tajani si difende: “Ho parlato con il ministro degli Esteri iraniano Araghchi. L’Italia non ha mai preso parte ad alcuna iniziativa militare e non ha mai autorizzato l’utilizzo delle basi per azioni di guerra contro l’Iran, nel rispetto più rigoroso dei trattati con gli Stati Uniti”.

Fonte: Ansa

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