L’imprenditore Tony Di Piazza offre 50mila euro a chiunque abbia notizie su Denise Pipitone: l’iniziativa commuove Piera Maggio

Tony Di Piazza offre la somma di 50mila euro a chiunque fornisca notizie utili per le indagini su Denise Pipitone. Il suo gesto ha commosso i genitori di Denise.
di antonella mosella
2 settimane fa
4 Maggio 2021
L’imprenditore Tony Di Piazza offre 50mila euro a chiunque abbia notizie su Denise Pipitone: l’iniziativa commuove Piera Maggio

Un’offerta molto generosa impronta l’iniziativa, divenuta subito chiacchieratissima, dell’imprenditore italoamericano Tony Di Piazza.

L’appello

L’uomo d’affari ha deciso di unire la sua voce a quella di Piera Di Maggio, in modo tale da imprimere una forte accelerazione alle ricerche di Denise Pipitone. Per evitare che il suo caso venga archiviato e di nuovo e gettato nel dimenticatoio.

Tony Di Piazza ha deciso, allora, di offrire ben cinquantamila dollari a chiunque possa fornire notizie utili per agevolare le indagini sulla scomparsa di Denise Pipitone.

Un’offerta che dovrebbe fare gola a chi deve sapere qualcosa su come sono andati i fatti, ma ha finora rinunciato a parlare. Come riporta la redazione di Internapoli.it, si tratta di un tentativo di squarciare il velo di omertà che da anni circonda la dolorosa vicenda che ruota attorno al figura di Denise Pipitone.

La vicenda

La dolorosa storia della piccola Denise comincia il primo settembre dell’ormai lontano 2004, nella zona di Mazara del Vallo.

La bambina scomparve senza lasciare traccia. Di lei non si sapeva più nulla, fino a quando la Procura di Marsala ha preso la decisione di riaprire le indagini.

L’imprenditore Di Piazza, da New York, ha dichiarato: “Lo dobbiamo alla piccola Denise. Ma lo dobbiamo anche a questa mamma, che in 17 anni non ha mai smesso un solo giorno di cercare sua figlia. Non è facile vivere per tanto temponell’incertezza”.

La somma offerta spetterà a chiunque abbia a disposizione delle notizie autentiche e dimostrabili, con cui consentire alle indagini di fare un ulteriore passo avanti, come la piccola Denise e soprattutto sua madre meritano.

Afferma ancora l’imprenditore: “L’iniziativa è nata dopo che un tifoso siciliano mi ha chiesto di postare sulla mia bacheca social, l’appello per ritrovare la piccola.

Continua: “L’ho fatto volentieri, vedendo quella immagine mi sono chiesto se io potevo fare qualcosa. Ho parlato con l’avvocato Giacomo Frazzitta, legale della famiglia di Denise Pipitone e mi è sembrato entusiasta della mia iniziativa. Ora si dovrà studiare insieme in che modo utilizzare la ricompensa”.

Conclude così: “Questa somma non è escluso che possa lievitare con l’ingresso di altri benefattori”.

La scelta altruista dell’imprenditore ha profondamente colpito l’animo di Piera Maggio e di Piero Pulizzi, i genitori di Denise.

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