Le cronache di Mino Cucciniello: Carosone dallo shaker al Teatro Augusteo

sei in  Cronaca

4 settimane fa - 8 Novembre 2021

Grande successo venerdì sera al Teatro Augusteo per il musical ispirato alla carriera artistica di Renato Carosone, il grande maestro che all’apice del suo successo l’8 settembre 1959 nel corso di un suo show su Rai 1, all’epoca unico canale, annuncio’ il suo ritiro dalle scene.

Lo spettacolo attesissimo, che vede protagonista assoluto Andrea Sannino, avrebbe già dovuto debuttare nella primavera 2020 ma in seguito rinviato per i ben noti eventi, ha richiamato nel teatro di piazzetta Augusteo il pubblico delle grandi occasioni che ha letteralmente riempito ogni ordine di posti.

In platea molti personaggi del mondo dello spettaolo accolti da Giuseppe e Roberta Caccavale tra i tanti ho visto: Lina Sastri, Marisa Laurito, Giacomo Rizzo, Veronica Mazza, Gino Rivieccio con sua moglie Marinella,Federico Vacalebre che firma il testo dello spettacolo nonchè alcuni giocatori del Napoli capeggiati da Koulibaly e da Mertens.

Il mito Carosone nacque qualche anno dopo la conclusione della seconda guerra mondiale, c’era bisogno di allegria e spensieratezza e le nuove canzoni del cantante napoletano soddisfacevano il desiderio dei tanti giovani che volevano divertirsi e riempivano la pista da ballo dello Shaker club di Angelo Rosolino.

Il famoso night club nacque dove oggi c’è il ristorante La Cantinella, poi quando l’adiacente palazzina liberty venne lasciata libera dal Consolato Americano perchè a sua volta si era trasferito nella più ampia e prestigiosa sede di via Caracciolo sorta sulle macerie del bombardato Grand Hotel, la famiglia Rosolino decise di rilevarla per aprire l’Albergo Miramare e di trasferire il dancing nei sottostanti spazi dell’hotel.

Lo Shaker per alcuni decenni è stato il locale più chic di Napoli e tutti i cantanti più famosi di quegli anni ambivano esibirsi sul piccolo palcoscenico da dove Renato Carosone ha lanciato i suoi maggiori successi molti dei quali ispirati a fatti di costume come la celebre “Pasqualino o’ Maraja” composta in occasione delle nozze del costruttore Ottieri con la bella e ricca marajà.

Tutte le più famose canzoni del grande maestro scomparso nel 2001 sono state eseguite con altrettanta bravura da Andrea Sannino che ha riscosso molti e convinti applausi da parte del pubblico.

Tra i tanti amici in sala sono riuscito a vedere Santina Improta, Ettore Cucari, Enzo ed Annalisa De Paola, Gino ed Ornella Pomicino, Francesco e Silvia De Gennaro, Maurizio ed Ada Maddaloni, Marco e Francesca De Fazio,ed ancora , Giuseppe Giorgio, Carlantonio e Lilly Leone con Massimo, Mariadele Barbato, Giuliana Gargiulo, Elisabetta Testa, Antonio ed Elena Coviello, Geppi e Paola Cipriani, Franco Malvano, Luciano e Silvana Schifone, Maurizio e Stefania Muto, Maria Rosaria Nessuno che ricordava le sue prime uscite di nascosto dei genitori proprio nel famoso night di via Nazario Sauro.

Per la cronaca della storia Renato Carosone ritornò a cantare nell agosto del 1975 in un memorabile concerto che si tenne alla Bussola di Marina di Pietrasanta in Versilia. Il successo fu enorme tanto che il maestro nel 1976 intraprese una lunga tournèe che lo portò ad esibirsi nei maggiori teatri italiani.

A Napoli si esibì per piu sere al Teatro Mediterraneo che registrò una serie di tutto esaurito. Nel 1989 partecipò al Festival di Sanremo presentando Na canzuncella un brano molto orecchiabile ma forse i gusti erano cambiati e non ottenne il successo sperato. L’ultimo concerto il grande Carosone lo tenne in piazza del Plebiscito per la festa di Capodanno 1998

Le cronache di Mino Cucciniello: Carosone dallo shaker al Teatro Augusteo
CONTINUA LA LETTURA
Homepage Cronaca Condividi adesso
TEMI DI QUESTO POST