Cronaca

Ladro si pente e restituisce la refurtiva al proprietario dell’edicola che aveva rapinato

Ladro si pente e restituisce la refurtiva al proprietario dell’edicola che aveva rapinato

Nel centro di Chiuppano, in provincia di Vicenza, un malvivente subito dopo aver che aveva rapinato un’edicola, è tornato indietro sui suoi passi: con un messaggio lasciato sul vetro del

negozio ha chiesto scusa al titolare e gli ha riconsegnato i soldi rubati, un bottino pari a 200 euro. Quattro giorni fa il proprietario dell’edicola del paese di Chiuppano, Francesco Rando, era

stato rapinato da un uomo, intorno alle 7 del mattino, vestito interamente di nero: indossava un passamontagna e con una pistola puntata portò via tutti i soldi. Questa mattina le scuse:

“Scusa Rando”. Quando ha aperto il suo negozio ha trovato un biglietto insolito sulla porta, attaccato con del nastro adesivo. Il negoziante 49 enne questa mattina ha trovato i suoi soldi,

rubati 4 giorni fa da un malvivente che aveva fatto irruzione nel suo negozio con una pistola. “La prima reazione è stata di ulteriore paura: temevo si trattasse di una minaccia.

Poi mi sono accorto delle scritte “Scusa Rando” e “Perdono”, all’esterno della busta” ha raccontato il proprietario dell’edicola, come riporta L’Arena. Francesco Rando ha spiegato

che potrebbe trattarsi di “uno sbandato” che avrebbe potuto conoscere, “per questa ragione si è presentato con un passamontagna”. Al momento del furto aveva notato il

malvivente in difficoltà: stando al racconto il ladro sarebbe rimasto in silenzio, attendendo la consegna delle banconote. “Svuotata la cassa, che conteneva pochi contati, ne voleva

ancora”. La polizia è ancora alla ricerca del sospettato che potrebbe essere stato immortalato dal sistema di videosorveglianza comunale le cui immagini ora sono al vaglio degli

investigatori. L’autore ha cercato di giustificare il suo gesto con la perdita del lavoro e le gravi condizioni di salute in cui verserebbe il padre. Scusandosi, ha infine chiesto di

ritirare la denuncia presentata alle forze dell’ordine. Azione che non è attuabile, anche volendo, considerato che si tratta di un reato. Fonte fanpage.it.