Un progetto di ricerca coordinato dal Politecnico di Milano afferma che verde urbano, luce artificiale notturna e inquinamento atmosferico impattano sul rischio di insorgenza della demenza precoce e sull’evoluzione dei sintomi nei pazienti già diagnosticati.
Il progetto si chiama DOUBTS ed è coordinato da Andrea Rebecchi del Politecnico di Milano. Le ricerche si sono svolte principalmente nel territorio di Modena utilizzando dati ambientali ad alta risoluzione.
Il dott. Rebecchi ha dichiarato: “Nel complesso, i risultati di DOUBTS indicano che la creazione di ambienti dementia-friendly richiede un approccio integrato. Il verde urbano deve essere progettato per evitare l’isolamento sociale, e l’inquinamento atmosferico e luminoso deve essere ridotto attraverso politiche di pianificazione urbana. L’esposizione al benzene, usato come indicatore dell’inquinamento da traffico veicolare, è associata a un aumento del rischio di insorgenza della demenza precoce, in particolare per il sottotipo Alzheimer”.
Fonte: RaiNews