La 15enne di Biella rimasta ferita durante l’incendio de Le Constellation, si è svegliata dopo 22 giorni di ricovero

23 Gennaio 2026 - 8:49

La 15enne di Biella rimasta ferita durante l’incendio de Le Constellation, si è svegliata dopo 22 giorni di ricovero

Una buona notizia arriva dall’Ospedale di Zurigo: Elsa R., la 15enne di Biella rimasta ferita durante l’incendio de Le Constellation la notte di Capodanno, si è svegliata dopo 22 giorni di ricovero. “È stata una giornata

positiva perché Elsa ci ha riconosciuto”, ha dichiarato il padre. Infatti la studentessa dopo il risveglio ha riconosciuto entrambi i genitori. La giovane, che nei giorni scorsi non era stato possibile trasferire in Italia a

causa del quadro clinico molto complesso, si trova ancora in terapia intensiva ed era già stata sottoposta a due operazioni. Una terza, all’intestino, era in programma nei giorni scorsi, ma era stata rinviata in quanto le

sue condizioni erano troppo delicate. “È una grande emozione” – ha dichiarato il padre della ragazza. La 15enne non può essere ancora trasportata. “Da quello che abbiamo appreso in ogni caso, se dovesse essere

trasportabile, probabilmente, essendo di Biella, verrà portata al centro ustioni di Torino e mi sembra una cosa assolutamente giusta e legittima”, aveva commentato l’assessore al Welfare della Regione

Lombardia, Guido Bertolaso. Secondo i medici, però, la situazione rimane critica. Eleonora Palmieri, la 29enne di Cattolica sopravvissuta al rogo e ricoverata al Niguarda di Milano, è stata adesso trasferita

più vicino a casa, al Bufalini di Cesena. Dopo giorni di silenzio, la giovane veterinaria è tornata sui social, con un post su Instagram in cui mostra ferite e ustioni. Sul post, Eleonora ha scritto parole che mostrano i

suoi timori, ma anche la sua determinazione. Senza dimenticare di rivolgere un pensiero a chi ha perso la vita nella tragedia, “gli angeli”, come li chiama, “che non ce l’hanno fatta”.

“Dietro ogni articolo e titolo giornale, c’è stata la vita vera. Quella fatta di paura, ma anche di coraggio e forza per andare avanti”. Poi, i ringraziamenti ai suoi affetti e all’équipe medica che l’ha seguita:

“Un ringraziamento immenso va ai medici e a tutto il personale sanitario degli ospedali che mi stanno curando con estrema professionalità”. A corredo, un messaggio: “Non smettere mai di onorare la vita”. Fonte Tgcom24.