Katia Ricciarelli torna a parlare del suo matrimonio con Pippo Baudo e lo fa ripercorrendo alcuni degli episodi più dolorosi della loro relazione. Ospite di Verissimo, la soprano ha raccontato retroscena inediti della storia d’amore con il celebre conduttore, soffermandosi soprattutto sulle verità che le sarebbero state nascoste per anni e su una gravidanza che non ha mai portato a termine.
Tra le ferite più profonde c’è quella legata alla scoperta dell’esistenza di Alessandro, conosciuto anche come Alex, il figlio che Baudo aveva avuto prima del matrimonio. Una notizia che Ricciarelli avrebbe appreso attraverso i giornali, senza ricevere mai una spiegazione chiara dal marito. «Ero delusa di non aver saputo prima la cosa. L’ho scoperto dai giornali, ma erano supposizioni e Pippo era molto vago. A bugie si aggiungevano bugie. Ma perché? Io ero adulta, avevo 39 anni, non ero una bambina stupidotta», ha raccontato.
A farle ancora più male sarebbe stato sapere che anche le persone più vicine alla coppia erano a conoscenza di quel segreto. «Gli amici non ne parliamo proprio, ma anche i genitori sapevano, questo bambino lo tenevano in braccio. Perché non dirlo?», ha aggiunto.
Nel corso dell’intervista, Katia ha poi svelato un altro episodio particolarmente doloroso, risalente agli inizi della loro relazione. Quando conobbe Baudo rimase incinta, ma lui le avrebbe chiesto di non portare avanti la gravidanza per evitare le critiche della gente, visto che non erano ancora sposati. «Io non ho portato avanti la gravidanza e da allora basta. Credo di essere stata punita per questo», ha confessato, ammettendo di essersi chiesta nel tempo se avrebbe potuto fare una scelta diversa.
Nonostante le delusioni e le ferite, Ricciarelli conserva un ricordo importante dell’uomo che ha amato. «Pippo è stato il grande amore della mia vita. Era un uomo straordinario, molto innamorato del mio universo. Ci manca tanto», ha concluso, ricordando con affetto il conduttore scomparso.
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