Si è fatto riprendere mentre seguiva una corsa clandestina di cavalli con un kalashnikov in mano. Proprio quei video, diventati virali sui social, hanno permesso alla Polizia di identificarlo e arrestarlo.
La gara illegale si era svolta l’8 maggio a Palagonia. Nei filmati si vedono diversi uomini con il volto coperto, alcuni armati e a bordo di motocicli, mentre accompagnano la corsa tra clacson, urla e spari.
La Squadra Mobile, su delega della Procura, ha analizzato le immagini e individuato il giovane che impugnava l’arma da guerra. Il ragazzo è ritenuto vicino al clan Cappello-Bonaccorsi.
La successiva perquisizione ha fornito ulteriori elementi per identificarlo: gli agenti hanno trovato alcuni indumenti compatibili con quelli indossati durante la gara e lo scooter utilizzato quel giorno.
Il 14 settembre la Polizia di Stato lo ha arrestato e condotto in carcere con l’accusa di porto abusivo di arma da guerra, aggravato dalla finalità di agevolare l’associazione mafiosa.
Nell’indagine sono coinvolti anche altri soggetti, individuati e denunciati come fantini per la partecipazione a competizioni clandestine tra animali. I cavalli utilizzati nella gara erano stati sequestrati e sottoposti a controlli.
fonte: fanpage