Israele approva la pena di morte per i palestinesi

31 Marzo 2026 - 16:59

Israele approva la pena di morte per i palestinesi

La Knesset, il Parlamento israeliano, ha approvato una legge che introduce la pena di morte per i prigionieri palestinesi condannati per terrorismo voluta dal ministro della Sicurezza Itamar Ben Gvir.

La legge prevede l’applicazione della pena di morte per reati di terrorismo dei tribunali militari ossia quei tribunali che hanno giurisdizione sulla popolazione della Cisgiordania. Per i cittadini israeliani, invece, la giurisdizione è affidata ai tribunali civili con possibilità per il giudice di prevedere la pena di morte solo in caso di attentati compiuti «con l’intento di negare l’esistenza dello stato di Israele».

Si prevede l’esecuzione della sentenza entro 180 giorni rendendo dunque molto problematico l’eventuale ricorso. La legge è stata approvata con 62 voti favorevoli, 48 contrari e un astenuto. Si è espresso in modo favorevole anche il primo ministro Netanyahu.

“È una norma discriminatoria, perché riguarda solo i palestinesi, anche se non c’è scritto nel testo. È arbitraria nell’applicazione perché prevede una sorta di doppio sistema giudiziario tra Israele e la Cisgiordania occupata. Per le sue modalità è una legge ideologica perché appunto prevede l’omicidio intenzionale per chi ha l’obiettivo di negare l’esistenza dello Stato di Israele. Questa è una delle leggi più estreme sulla pena di morte nel mondo” ha dichiarato Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International.

Fonti: IlPost, Fanpage

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