Isabella Internò è stata rinviata a giudizio per l’omicidio di Denis Bergamini, calciatore e suo ex fidanzato, avvenuto nel 1989

Dopo 32 anni la svolta. L’accusa è di omicidio volontario pluriaggravato. La prima udienza si terrà il 25 ottobre
sei in  Cronaca nera

3 mesi fa - 21 Settembre 2021

Isabella Internò ,è stata rinviata ,
a giudizio ,per l’omicidio ,
del suo ex fidanzato e calciatore ,
Donato “Denis” Bergamini, morto nel 1989, quando giocava nel Cosenza.

Internò è accusata ,di omicidio aggravato dalla premeditazione, e da motivi futili, in concorso con ignoti.

La prima udienza del processo è stata fissata a Cosenza, il 25 ottobre.

Il 18 novembre del 1989, il cadavere ,
di Bergamini, allora ventisettenne,
fu trovato ,al chilometro 40 ,
della strada statale Jonica,
nei pressi di Roseto Capo Spulcio, apparentemente, investito da un camion.

Secondo le testimonianze di Internò ,
e dell’autista che lo investì,
Bergamini si suicidò, gettandosi improvvisamente, sotto le ruote ,
del camion.

Le prime indagini ,confermarono l’ipotesi del suicidio ,
e nel 1992 vennero archiviate.

Ma le circostanze rimaste ,
poco chiare ,e testimonianze ignorate, alimentarono i dubbi ,di familiari ,
ed ex compagni di squadra.

Nel giugno del 2012 ,il caso
fu riaperto in seguito ,
ai risultati di nuove perizie.

Secondo le quali ,le ferite mortali, ritrovate sul cadavere ,di Bergamini ,
non erano compatibili ,con quelle ,
di un impatto ,con un camion ,
in corsa.

Ma, anche in quel caso, le indagini ,
si conclusero senza portare ,
a nuovi sviluppi processuali.

Nel 2017, il caso fu nuovamente riaperto, con la riesumazione ,
del cadavere e ulteriori perizie,
che ora hanno portato al rinvio a giudizio di Internò.

La Internò, all’epoca diciannovenne, avrebbe , secondo il Pm Luca Primicerio, deciso di punire, l’ex fidanzato ,
per aver interrotto ,il loro rapporto.

Attirandolo in una trappola ,
e dopo averlo narcotizzato ,
e soffocato, il suo corpo ,
sarebbe stato posizionato sulla Statale 106 per simulare il suicidio.

Le accuse contro la donna ,
sono di concorso in omicidio, aggravato dalla premeditazione ,
e dai motivi abietti e futili.

Per l’accusa infatti, «in concorso con altre persone rimaste ignote» avrebbe narcotizzato e «asfissiato meccanicamente con uno strumento soft»

Denis e poi «adagiato il suo corpo, già morto, sulla statale allo scopo di farlo investire da uno dei mezzi in transito».

L’avvocato Anselmo a Donata:
“Ce l’abbiamo fatta”

L’avvocato Fabio Anselmo ,
all’uscita dall’aula ,non nasconde ,
la sua soddisfazione:

«Si scrive un nuovo capitolo di Giustizia.
Il primo pensiero ,è che qui oggi ,
non c’è Donata Bergamini ,
ed è un dispiacere perchè questo è un momento fondamentale, di grande soddisfazione professionale.

E’ un processo di “donne”, sottolinea l’avvocato Anselmo , perchè donna è l’imputata, donna è anche,
la vittima di questa terribile vicenda che lotta da 32 anni.

E donne sono le mie due collaboratrici, l’avv. Alessandra Pisa e l’avv. Silvia Galeone, che hanno preso a cuore,
la vicenda e hanno saputo trovare ,
tutti gli elementi per portare finalmente ,a Donata questa notizia ovvero che Isabella Internò verrà processata per omicidio volontario pluriaggravato.

Il giudice ha accolto, tutte le nostre tesi, sulle intercettazioni, i verbali degli interrogatori… Donata mi rivolgo a te: ce l’abbiamo fatta!».

Isabella Internò è stata rinviata a giudizio per l’omicidio di Denis Bergamini, calciatore e suo ex fidanzato, avvenuto nel 1989
TEMI DI QUESTO POST omicidio primo piano tragedia