Iran, guerra in diretta: drone colpisce base italiana a Erbil, cresce tensione e sale il prezzo del petrolio

12 Marzo 2026 - 9:53

Iran, guerra in diretta: drone colpisce base italiana a Erbil, cresce tensione e sale il prezzo del petrolio

Un drone ha colpito nella tarda serata di ieri la base militare italiana di Erbil, nel Kurdistan iracheno, nel pieno dell’escalation militare tra Iran, Stati Uniti e Israele. Secondo il ministro della Difesa Guido Crosetto, non si registrano vittime né feriti tra i militari italiani presenti nella struttura. “Stanno tutti bene”, ha dichiarato, spiegando che il personale è stato immediatamente messo al riparo. Anche il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha confermato che i soldati sono al sicuro nei bunker della base e che l’allerta resta alta.

L’attacco si inserisce in un quadro di crescente tensione in Medio Oriente dopo l’offensiva lanciata da Israele con il supporto degli Stati Uniti contro obiettivi iraniani. Nelle ultime ore l’aeronautica israeliana ha condotto nuovi raid su larga scala contro la capitale iraniana Teheran e contro Beirut. Nella capitale libanese, almeno otto persone sono morte dopo che missili hanno colpito il lungomare in una zona centrale della città.

La risposta di Iran non si è fatta attendere. Teheran ha lanciato missili verso Tel Aviv e contro installazioni militari statunitensi in diversi Paesi del Golfo, tra cui Arabia Saudita, Qatar, Dubai, Kuwait e gli Emirati Arabi Uniti.

Particolarmente critica resta la situazione nello Stretto di Hormuz, uno dei passaggi marittimi più importanti al mondo per il trasporto di petrolio. L’Iran ha preso di mira diverse navi mercantili: ieri sono state colpite alcune portacontainer e almeno due petroliere che trasportavano carburante iracheno.

Nonostante gli attacchi, l’ex presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato che lo Stretto “è al sicuro” e “in ottima forma”. Tuttavia i mercati energetici reagiscono con preoccupazione: il prezzo del petrolio è tornato a salire. Secondo le prime stime, nei primi sei giorni di conflitto le operazioni militari sono già costate agli Stati Uniti almeno 1,3 miliardi di dollari.

fonte: fanpage

credito foto: fanpage

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