Ancora un tragico caso di intossicazione da monossido di carbonio. Dopo la morte di un’intera famiglia lucchese, avvenuta pochi giorni fa, è la volta di un 73enne di Cortandone, provincia di Asti, deceduto nel pomeriggio di ieri a seguito di un avvelenamento rivelatosi poi fatale.
L’uomo è rimasto intossicato in casa sua, respirando inavvertitamente monossido di carbonio per diverso tempo a seguito di una perdita di natura non ancora identificata. A dare l’allarme è stato il nipote del 73enne, anch’egli presente in casa insieme a una figlia dell’uomo, e resosi improvvisamente conto dell’aria pesante all’interno dell’appartamento, delle difficoltà respiratorie e di altri malesseri fisici come forte mal di testa. I sanitari del 118, insospettiti dalla descrizione dei sintomi accusati dai tre, hanno avviato un’operazione di rilevazione del gas letale una volta arrivati sul posto. In effetti, la concentrazione di monossido era elevata e sono stati dunque allertati i vigili del fuoco per procedere con l’evacuazione dell’appartamento e dell’edificio.
Il 73enne è stato trasferito all’ospedale di Asti in condizioni già critiche ma è deceduto a seguito di un infarto, nonostante i tentativi di rianimazione. La figlia e il nipote sono stati invece ricoverati a Torino e sottoposti a camera iperbarica. Fortunatamente, non sarebbero in pericolo di vita.
Fonte: Fanpage.it
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