Consegnato ai Quartieri Spagnoli l’assegno da 10mila euro destinato al laboratorio di cioccolateria dei ragazzi con difficoltà cognitive
Annunciati nuovi inserimenti lavorativi tra ristorazione e accoglienza
NAPOLI. Un progetto che unisce inclusione sociale, formazione professionale e opportunità concrete di lavoro. Si è svolta questa mattina presso Foqus, ai Quartieri Spagnoli di Napoli, la cerimonia di consegna dell’assegno da 10mila euro donato da Terrazza Calabritto al Centro Argo, realtà impegnata nei percorsi di formazione e inserimento lavorativo di giovani con disabilità cognitiva.
Il contributo, raccolto in occasione del 25esimo anniversario dello storico ristorante napoletano, sarà destinato all’acquisto di nuovi macchinari per il laboratorio di cioccolateria del Centro Argo, uno dei percorsi professionali già attivi all’interno della struttura. Proprio le tavolette di cioccolato realizzate dai ragazzi erano state donate agli ospiti di Terrazza Calabritto durante la serata celebrativa dello scorso primomaggio, trasformando l’anniversario del ristorante in un’iniziativa concreta di sostegno sociale.
Nel corso dell’incontro sono stati illustrati i progetti sviluppati negli ultimi anni dal Centro Argo, che oggi segue circa 50 ragazzi attraverso attività formative legate alla pasticceria, alla ristorazione e all’accoglienza nelle strutture ricettive extra alberghiere, con l’obiettivo di favorire autonomia personale e inserimento lavorativo.
Tra i percorsi già attivati rientra anche quello di Andrea, uno dei ragazzi del Centro Argo, che entrerà nella brigata di Terrazza Calabritto e sarà seguito dal sous chef Fabrizio Esposito in un’esperienza di formazione professionale costruita direttamente sul campo. Nei prossimi mesi ulteriori inserimenti lavorativi riguarderanno anche il B&B “Napoli Etica”, progetto nato dalla collaborazione con la Cooperativa Sociale Bambù Onlus.
«Il diritto alla felicità, ce lo ha insegnato Gaetano Filangieri durante l’Illuminismo napoletano, è un qualcosa che si raggiunge grazie all’aiuto degli altri», ha dichiarato Renato Quaglia, direttore della Fondazione Foqus. «Oggi qui ci sono imprenditori che hanno scelto di fare esattamente questo, aiutando questi ragazzi a costruire il proprio futuro attraverso il lavoro e la dignità».
«Sono felice oggi, come lo ero quando abbiamo dato vita a questo progetto», ha dichiarato Chiara Marciani, assessora al Lavoro e alle Politiche Sociali del Comune di Napoli. «Si sono incontrati due orgogli di questa città ed è solo l’inizio. Mi auguro che altri imprenditori seguano questo percorso. Come istituzione il nostro compito è creare sinergie e oggi ne è nata una davvero preziosa».

«Dopo 25 anni mi sono chiesto cosa potessi fare per la mia città», ha spiegato Enzo Politelli, patron di Terrazza Calabritto. «L’assessora Marciani mi ha parlato di Argo e da lì è nato questo progetto. Poi ho conosciuto Andrea, un ragazzo speciale, pieno di entusiasmo, gioia e sogni. In quel momento ho capito che doveva stare con noi».
«Quella di oggi è una tappa importante per Argo», ha concluso Sarah Mancini, responsabile del Centro Argo. «Noi non facciamo assistenza, ma un lavoro quotidiano che punta a far emergere le capacità di ogni ragazzo. I percorsi nella pasticceria e nelle strutture ricettive servono proprio a questo: insegnare responsabilità, autonomia e consapevolezza. E oggi c’è qualcuno che ha deciso davvero di scommettere sui nostri ragazzi».
«Siamo contenti dell’avvio di questi percorsi che, attraverso progetti educativi e di inclusione, permettono l’autodeterminazione e la realizzazione nella vita sociale e lavorativa, di tutti i cittadini: l’assunzione di 2 ragazzi del Centro Argo per il progetto Napoli Etica ne un esempio concreto». Questo il commento del presidente della Cooperativa Sociale Bambù Onlu