Una fuoriuscita di sostanze volatili da uno stabilimento industriale ha provocato un forte odore acre percepito in diversi comuni del territorio. L’incidente si è verificato nella serata di sabato 12 settembre, quando una dispersione nell’aria ha interessato due silos di un’industria chimica.
Le segnalazioni dei residenti hanno fatto scattare l’allerta e le autorità hanno avviato immediatamente le procedure di sicurezza. Nella mattinata di domenica 13 settembre si è riunito in Prefettura il Centro di Coordinamento Soccorsi, con la partecipazione dei Vigili del Fuoco, dell’ARPAC, delle ASL, del 118 e delle Forze dell’Ordine.
A seguito dell’incidente è stata istituita una zona rossa nell’area circostante lo stabilimento. I primi interventi dei Vigili del Fuoco e dei tecnici della sicurezza interna hanno consentito di contenere la fuoriuscita e mettere in sicurezza l’area.
Nel frattempo, l’odore acre è stato avvertito anche in altri comuni, arrivando fino all’agro aversano. In via precauzionale, i sindaci del territorio hanno invitato la popolazione a limitare le uscite, tenere porte e finestre chiuse e utilizzare, quando necessario, mascherine Ffp2.
Le autorità hanno effettuato un sopralluogo congiunto all’interno dello stabilimento per verificare le condizioni ambientali e controllare la qualità dell’aria. Sul posto sono intervenuti anche i tecnici dell’ARPAC e delle ASL, insieme alla squadra NBCR dei Vigili del Fuoco e alle Forze dell’Ordine.
Secondo quanto riferito dal sindaco, all’interno della zona rossa sono presenti tre cisterne contenenti una miscela già trattata con materiali inertizzanti. Due delle cisterne si sarebbero deformate in seguito a una reazione, provocando la fuoriuscita della miscela responsabile dell’odore percepito all’esterno.
I rilievi effettuati dal nucleo operativo dei Vigili del Fuoco hanno evidenziato valori superiori alla media all’interno della zona rossa, mentre nelle aree circostanti, anche a breve distanza, i valori sarebbero risultati inferiori alle soglie di criticità.
L’area resta comunque sotto stretta sorveglianza. L’azienda ha programmato ulteriori campionamenti e analisi dei materiali presenti nelle cisterne, con l’obiettivo di procedere successivamente al loro corretto smaltimento. Le autorità continueranno a monitorare la situazione e a fornire eventuali aggiornamenti alla popolazione.
Fonte: Fanpage.it