È una domenica mattina drammatica a Roma. Oggi, 25 gennaio 2026, un grave incidente spezza la tranquillità della città. L’orologio segna circa le 10:30. Due autovetture si scontrano con estrema violenza. L’impatto avviene lungo il viadotto della Magliana. Il bilancio dello scontro appare subito pesantissimo. Cinque persone riportano ferite molto gravi. La situazione preoccupa immediatamente i primi testimoni.
Tra le persone coinvolte figura purtroppo anche un bambino. Il piccolo versa ora in condizioni critiche. Insieme a lui, quattro adulti lottano contro ferite severe. Questo terribile evento coinvolge quindi cinque vite in totale. La gravità delle lesioni emerge fin dai primi istanti. Nessuno dei passeggeri esce illeso dalle lamiere. La paura domina la scena sul viadotto.
L’allarme scatta puntuale verso le 10:30. La Sala Operativa dei Vigili del Fuoco riceve la richiesta di aiuto. Gli operatori inviano subito i soccorsi sul posto. Due squadre partono immediatamente dalle loro sedi. La squadra 7/A arriva dalla zona Ostiense. Contemporaneamente, la squadra 4/A giunge dalla Pisana. I pompieri raggiungono il luogo dell’incidente nel minor tempo possibile.
La dinamica esatta resta ancora incerta. Tuttavia, le condizioni dei veicoli raccontano una verità spaventosa. Le auto appaiono distrutte. L’impatto tra i mezzi ha sprigionato una forza violentissima. Alcuni pezzi delle vetture si staccano addirittura durante l’urto. Questi rottami cadono giù dal viadotto. I detriti finiscono nella zona sottostante la strada sopraelevata.
I Vigili del Fuoco agiscono con prontezza e decisione. I pompieri estraggono i feriti dagli abitacoli contorti. Successivamente, gli operatori mettono in sicurezza l’intera area. Controllano scrupolosamente anche la zona sotto il ponte. Devono infatti verificare la stabilità di ogni elemento. Il loro lavoro garantisce la sicurezza per gli altri automobilisti. Intanto, le operazioni di soccorso proseguono senza sosta.
Sul posto arrivano anche i sanitari. Gli operatori del 118 si precipitano sulle persone ferite. I medici valutano rapidamente la situazione clinica. Riscontrano traumi molto seri su tutti i pazienti. La diagnosi iniziale conferma la gravità dell’accaduto. I soccorritori capiscono che serve un trasferimento immediato in ospedale. Ogni minuto diventa prezioso per la salvezza dei feriti.
Le ambulanze trasportano d’urgenza tutti i coinvolti. La destinazione è il policlinico Agostino Gemelli. I mezzi di soccorso trasferiscono lì i quattro adulti. Portano al pronto soccorso anche il bambino. Il personale sanitario monitora costantemente i parametri vitali durante il viaggio. La corsa verso la struttura ospedaliera avviene alla massima velocità.
Ora i medici del Gemelli assistono i cinque pazienti. I dottori assegnano a tutti il codice rosso. Questo indica il massimo livello di pericolo di vita. Le ferite riportate nello schianto risultano infatti gravissime. L’intero staff medico lavora per stabilizzare le loro condizioni. Roma attende con ansia notizie migliori su questo drammatico incidente.
Fonte: Fanpage