di almeno sei morti il tragico bilancio dell’incendio scoppiato nella mattinata di oggi, mercoledì 1° luglio, in un edificio residenziale di dieci piani. Le fiamme sono divampate all’ottavo piano del palazzo, dove vivono circa 200 persone, costringendo decine di residenti a mettersi in salvo in condizioni estreme, alcuni raggiungendo i balconi per sfuggire al fumo e attendere i soccorsi.
L’allarme è scattato nelle prime ore della giornata, quando un denso fumo nero ha rapidamente invaso l’edificio, rendendo difficili le operazioni di evacuazione. Sul posto sono intervenute numerose squadre dei vigili del fuoco, ambulanze e forze di polizia, affiancate anche da un’unità specializzata dotata di droni per monitorare la situazione dall’alto. Le operazioni di soccorso risultano particolarmente complesse perché l’incendio non è ancora completamente sotto controllo.
Secondo le autorità, sono già stati recuperati i corpi di almeno sei vittime, ma il bilancio potrebbe aggravarsi. I soccorritori stanno infatti continuando a perlustrare il palazzo per verificare se vi siano ancora persone intrappolate all’interno.
Nel frattempo ai cittadini che vivono nelle vicinanze è stato raccomandato di tenere chiuse porte e finestre e di spegnere gli impianti di ventilazione per limitare l’esposizione al fumo.
Sui social sono intanto circolate immagini drammatiche della tragedia. In uno dei video, rilanciato dai media internazionali, si vede un uomo uscire dal proprio balcone e calarsi fino all’appartamento vicino nel tentativo disperato di sottrarsi alle fiamme e al fumo.
“Le nostre squadre sono ancora impegnate nell’evacuazione dei residenti. Non sappiamo con precisione quante persone siano ancora all’interno dell’edificio”, ha dichiarato la portavoce dei vigili del fuoco, spiegando che l’emergenza potrebbe protrarsi ancora per diverse ore. Anche il primo ministro belga ha espresso cordoglio per le vittime e ringraziato i soccorritori impegnati nelle operazioni di salvataggio.
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