Incendio al Pascale di Napoli: distrutti campioni istologici, al via la ricerca dei pazienti coinvolti

29 Aprile 2026 - 21:56

Incendio al Pascale di Napoli: distrutti campioni istologici, al via la ricerca dei pazienti coinvolti

Un incendio ha colpito l’Istituto Nazionale Tumori IRCCS Fondazione “Pascale” di Napoli, struttura di riferimento per la cura oncologica, causando danni nel reparto di Anatomia Patologica e la distruzione di alcuni campioni istologici. Il rogo, avvenuto venerdì 24 aprile ma reso noto solo successivamente dall’ente, non ha provocato feriti, ma ha acceso l’attenzione sulla sicurezza e sulla gestione dei materiali clinici sensibili.

Secondo una prima ricostruzione, le fiamme sarebbero divampate per cause accidentali, probabilmente a seguito di un corto circuito in alcuni pannelli elettrici situati nel piano interrato dell’edificio. Il fumo si è poi diffuso attraverso gli impianti di aerazione, raggiungendo anche i piani superiori, senza tuttavia compromettere l’agibilità degli ambienti né causare evacuazioni di emergenza.

L’intervento dei Vigili del Fuoco ha permesso di mettere rapidamente in sicurezza i locali, limitando i danni all’area interessata. Tuttavia, l’incendio ha distrutto circa una decina di vetrini istologici, fondamentali per la diagnosi e il monitoraggio delle patologie tumorali. Si tratta di materiali delicati e insostituibili, la cui perdita potrebbe avere implicazioni rilevanti per i pazienti coinvolti.

La direzione generale dell’istituto, guidata da Maurizio Di Mauro, ha immediatamente avviato accertamenti per identificare a chi appartenessero i campioni danneggiati. Le strutture competenti sono al lavoro per rintracciare i pazienti interessati e valutare con loro le eventuali azioni da intraprendere, nel segno della massima trasparenza e tutela.

Nel frattempo, l’istituto ha assicurato che sono state adottate tutte le misure necessarie per garantire la sicurezza e la continuità dei servizi sanitari. Le attività del reparto riprenderanno regolarmente a partire da lunedì. L’episodio, pur nella sua gravità, è stato gestito senza conseguenze per le persone, ma resta alta l’attenzione sulle verifiche tecniche e sull’assistenza ai pazienti coinvolti.

fonte: fanpage

credito foto: fanpage

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