In Iran proseguono le proteste in strada: 45 morti e oltre 2000 arresti

9 Gennaio 2026 - 17:06

In Iran proseguono le proteste in strada: 45 morti e oltre 2000 arresti

Non si placano le proteste in Iran: gente in strada in 46 città contro il governo. In particolare, i cittadini protestano contro l’inflazione e l’amministrazione statale. Le proteste si sono intensificate dopo l’appello, dall’estero, di Reza Pahlavi, il principe ereditario in esilio.

Intanto, però, un blocco totale di Internet sta interferendo con la diffusione in tempo reale delle informazioni. Holly Dagres, analista del Washington Institute for Near East Policy, ha commentato: “È per questo che Internet è stato chiuso: per impedire al mondo di vedere le proteste”.

Kaja Kallas, alta rappresentante UE per la politica estera, ha scritto sul social X: “Il popolo iraniano sta lottando per il proprio futuro. Ignorando le sue legittime richieste, il regime mostra la sua vera natura. Le immagini provenienti da Teheran rivelano una risposta sproporzionata e pesante da parte delle forze di sicurezza. Qualsiasi violenza contro manifestanti pacifici è inaccettabile. Bloccare internet mentre si reprimono violentemente le proteste smaschera un regime che ha paura del proprio popolo“.

La TV di Stato, intanto, ha accusato USA e Israele di essere gli artefici delle proteste, volte a delegittimare il governo.

Secondo la Human Rights Activists News Agency, attualmente i morti per le proteste sarebbero circa 45 e almeno 2.200 arresti.

Intanto, il presidente USA Donald Trump ha affermato: “In passato hanno sparato a più non posso alla gente (…). Se lo faranno ancora, li colpiremo molto duramente. Possiamo colpirli duramente. Siamo pronti a farlo”.

Fonte: RaiNews

Fonte Foto: Foto di Tianlei Wu su Unsplash

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