Le ricerche si sono concluse nel peggiore dei modi. Mauro Gioacchini, imprenditore, è stato trovato morto nelle acque del Lago di Bolsena dopo essere risultato disperso mentre si trovava in canoa. La notizia ha profondamente colpito la comunità locale, che da ore seguiva con apprensione l’evolversi delle operazioni di soccorso.
L’allarme era scattato quando dell’uomo si erano perse le tracce durante un’uscita in canoa sul lago. A dare l’allerta sarebbero stati alcuni familiari, preoccupati per il mancato rientro. Subito si era attivata la macchina dei soccorsi: sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, i sommozzatori, la guardia costiera lacuale e le forze dell’ordine, che hanno coordinato le ricerche via acqua e via terra.
Le operazioni si sono concentrate in particolare in un tratto del lago dove sarebbe stata individuata la canoa, ritrovata senza il suo occupante. Un elemento che aveva fatto temere il peggio fin dalle prime ore. Le ricerche sono proseguite senza sosta, anche con l’ausilio di mezzi nautici e strumentazioni specifiche per scandagliare i fondali.
Il corpo dell’uomo è stato infine individuato e recuperato dai sommozzatori. Secondo le prime informazioni, non sarebbero stati riscontrati segni evidenti di violenza, ma saranno gli accertamenti delle autorità competenti a chiarire con precisione la dinamica dell’accaduto. Non si esclude che possa aver avuto un malore improvviso o che sia rimasto in difficoltà dopo essere finito in acqua.
La salma è stata messa a disposizione dell’autorità giudiziaria per gli eventuali esami medico-legali. Nel frattempo, la notizia si è rapidamente diffusa nella zona del Lago di Bolsena, dove Gioacchini era conosciuto anche per la sua attività imprenditoriale.
Sui social sono comparsi numerosi messaggi di cordoglio e vicinanza alla famiglia. In tanti lo ricordano come una persona stimata e appassionata del lago, luogo che frequentava abitualmente. Resta ora il dolore per una vicenda che si è trasformata in tragedia nel giro di poche ore, lasciando sgomenta un’intera comunità.
fonte: fanpage
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