Il Papa: “L’estrema destra non è espressione del cristianesimo”

29 Settembre 2026 - 9:10

Il Papa: “L’estrema destra non è espressione del cristianesimo”

A margine del suo viaggio apostolico di quattro giorni in Francia — un itinerario che lo ha portato da Parigi a Lourdes fino all’Alsazia — Papa Leone XIV ha lanciato un monito dai toni netti sulle derive politiche

che attraversano l’Europa. Durante la consueta conferenza stampa sul volo di rientro da Metz a Roma, il Pontefice si è soffermato sulla crescita delle forze di estrema destra, prendendo le distanze dalle

narrazioni che cercano di giustificare tali posizioni attraverso la fede. L’attenzione del Santo Padre si è concentrata in particolare sull’uso strumentale dei simboli e dei valori religiosi da parte di movimenti radicali,

citando espressamente realtà come l’AfD in Germania. Un’operazione ideologica che, secondo il Vescovo di Roma, stravolge la sostanza stessa del messaggio evangelico. Nel tracciare un bilancio della visita in una

nazione fortemente laicizzata come quella francese, il Papa ha ribadito la centralità della tutela della vita umana in ogni sua fase, accostando a questo tema una riflessione critica sul clima politico

continentale. «La crescita dei gruppi di estrema destra in Germania e in altre parti del mondo — ha dichiarato il Pontefice ai giornalisti a bordo dell’aereo papale — vede la comparsa di espressioni che combinano

tali posizioni politiche con una certa forma di religiosità; una religiosità che, a giudizio non solo mio ma anche dei vertici delle Chiese cattolica e protestante in Germania, non rappresenta un’autentica espressione

del cristianesimo. Dobbiamo tornare ai valori del Vangelo». A stretto giro dal rientro del Santo Padre, è giunto il messaggio ufficiale del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che ha espresso il proprio

apprezzamento a nome del popolo italiano. Il Capo dello Stato ha evidenziato il valore della missione d’Oltralpe e della visita alla sede dell’Unesco, sottolineando come la voce del Papa abbia saputo “ravvivare nell’animo

di donne e uomini di buona volontà i propositi di rispetto reciproco, inclusione, solidarietà e pacifica convivenza”. Mattarella ha infine auspicato che il richiamo alla tutela della dignità umana,

specialmente verso i più fragili, si traduca in un impegno concreto per le giovani generazioni. Fonte Tgcom24.