Nella giornata di ieri, 10 febbraio, Papa Leone XIV ha incontrato il clero della diocesi di Roma e ha parlato dell’attività di evangelizzazione. In particolare, ha parlato anche del supporto ai giovani e delle nuove difficoltà legate al mondo digitale.
Rispondendo ad alcuni interventi relativi a come essere attuali nel mondo attuale, il Pontefice ha parlato anche di intelligenza artificiale:
“Circa la realtà del mondo di oggi, non ho parlato finora di una realtà che arriva a noi anche se noi non vogliamo: l’intelligenza artificiale, l’uso dell’internet, che anche nella vita del sacerdote è presente. Tra parentesi, faccio l’invito a resistere alla tentazione di preparare le omelie con l’intelligenza artificiale! Come tutti i muscoli nel corpo se non li utilizziamo, se non li muoviamo muoiono, il cervello ha bisogno di essere utilizzato, allora anche la nostra intelligenza, la vostra intelligenza bisogna esercitarla un po’ per non perdere questa capacità”.
Una richiesta esplicita, dunque, a non utilizzare l’intelligenza artificiale per la preparazione e scrittura delle omelie.
Fonte: IlPost