Il meteo non promette bene: scatta l’allerta gialla su sette regioni

5 Agosto 2026 - 17:45

Il meteo non promette bene: scatta l’allerta gialla su sette regioni

L’Italia affronta ora la quarta ondata di calore dell’estate. Tuttavia, l’instabilità meteo cresce rapidamente insieme alle temperature elevate. Di conseguenza, la Protezione Civile ha diramato un’allerta gialla per la giornata di giovedì 6 agosto. I rischi principali riguardano temporali, problemi idrogeologici e criticità idrauliche. Pertanto, diverse regioni del Centro-Sud e del Trentino-Alto Adige devono prestare massima attenzione.

Infatti, il caldo intenso e l’umidità accumulata favoriranno fenomeni meteo improvvisi. Inoltre, i rovesci e i temporali colpiranno soprattutto le aree interne e le zone montuose. In questi luoghi, le piogge raggiungeranno persino un’intensità notevole. Successivamente, da venerdì 7 agosto, una perturbazione atlantica lambirà il Nord Italia. Questo evento porterà temporali diffusi e abbasserà lievemente le temperature. Al contrario, il caldo continuerà a dominare al Centro-Sud.

Nello specifico, l’allerta gialla di giovedì 6 agosto interessa sette regioni precise. L’avviso riguarda infatti Abruzzo, Basilicata, Calabria, Molise, Sicilia, Trentino-Alto Adige e Umbria. Pertanto, gli abitanti di queste zone devono monitorare l’evoluzione del tempo. Inoltre, per la provincia autonoma di Bolzano le autorità prevedono forti disagi. Di conseguenza, l’attenzione resta altissima su tutto il territorio citato.

Inoltre, i meteorologi prevedono fenomeni concentrati sui rilievi e nelle zone interne. Qui si svilupperanno rovesci intensi e temporali improvvisi. Allo stesso tempo, forti raffiche di vento e un’intensa attività elettrica accompagneranno le piogge. Nel frattempo, l’aria molto calda sulla Penisola alimenterà questa forte instabilità. Quindi, questo quadro meteorologico caratterizzerà saldamente anche i prossimi giorni.

Per quanto riguarda i dettagli, la Calabria affronta una criticità idraulica ordinaria. L’allerta gialla coinvolge tutti i suoi versanti jonici e tirrenici. Inoltre, la Protezione Civile dichiara un rischio temporali per varie zone dell’Abruzzo, della Basilicata e del Molise. Allo stesso modo, l’allerta per temporali riguarda l’intera Sicilia e l’Umbria. Infine, la Provincia Autonoma di Bolzano completa la lista del rischio temporali.

Allo stesso tempo, l’allerta gialla per rischio idrogeologico colpisce quattro regioni specifiche. Infatti, Abruzzo, Calabria, Sicilia e la Provincia Autonoma di Bolzano registrerebbero criticità ordinarie. Più precisamente, in Abruzzo le zone a rischio comprendono la Marsica, il Bacino Alto del Sangro e il Bacino dell’Aterno. Inoltre, in Sicilia il rischio idrogeologico interessa numerose aree, inclusi il Bacino del Fiume Simeto e le isole minori.

D’altra parte, giovedì 6 agosto 2026 presenterà condizioni tipicamente estive su gran parte d’Italia. Il sole dominerà la giornata su molti territori. Ciononostante, la possibilità di temporali sparsi minaccerà continuamente le zone montuose. Quindi, tra la tarda mattinata e il pomeriggio l’instabilità aumenterà sui rilievi. Di conseguenza, i rovesci colpiranno le Alpi orientali, l’Appennino centro-meridionale e le aree interne delle Isole.

Infine, le temperature massime resteranno molto elevate e toccheranno i 40 gradi nelle ore più calde. In aggiunta, elevati livelli di umidità accompagneranno costantemente il grande caldo. Inoltre, nuove notti tropicali manterranno le temperature minime su valori decisamente alti. Questo fenomeno affliggerà soprattutto le aree urbane e le zone lungo le coste. Pertanto, l’estate continua a mostrare il suo volto più opprimente e instabile.

Fonte: Fanpage