Il Napoli saluta la Coppa Italia: il Como vince ai rigori al Maradona

10 Febbraio 2026 - 23:51

Il Napoli saluta la Coppa Italia: il Como vince ai rigori al Maradona

Il Napoli saluta la Coppa Italia con più di un rimpianto. Al Maradona, contro il Como, finisce 1-1 nei tempi regolamentari e poi l’eliminazione arriva ai calci di rigore, al termine di una serata che lascia l’amaro in bocca perché, diciamolo chiaramente, si poteva e si doveva fare di più.

Il Napoli si presenta in campo con qualche novità: finalmente Giovane titolare dal primo minuto, una scelta attesa e interessante, mentre sulla destra c’è Mazzocchi. Ed è proprio lì che si sente una mancanza di qualità evidente: Giovane ne ha, si vede, ma deve ancora dimostrarla con continuità e personalità. È un talento in costruzione, non ancora una certezza. Il resto della squadra è più o meno quello visto nelle ultime uscite.

L’approccio alla partita però è tutt’altro che convincente. Il Napoli parte male, sembra contratto, poco fluido. E il Como, ordinato e senza paura, ne approfitta subito. Arriva infatti il calcio di rigore per gli ospiti: fallo di Juan Jesus, episodio evitabile. Dal dischetto si presenta Baturina, che batte Milinković-Savić, tornato titolare tra i pali dopo l’infortunio. 1-0 Como, e Napoli subito costretto a rincorrere.

Il primo tempo degli azzurri è povero di occasioni, confuso, con poche idee e poca incisività. Il Como difende bene e il Napoli non riesce a trovare ritmo né spazi. Si va all’intervallo con la sensazione di una squadra che sta sprecando l’ennesima occasione stagionale.

Nel secondo tempo, però, qualcosa cambia. Il Napoli entra con un altro atteggiamento, più deciso, più intenso. E il pareggio arriva grazie a una giocata di qualità pura: palla lunga su Højlund, che con un tocco geniale – visionario, forse anche istintivo – apparecchia per Vergara. Antonio se la porta sul mancino e calcia con precisione, battendo Butez, che fino a quel momento aveva disputato una gara più che positiva. 1-1, e partita riaperta.

Dopo il pareggio, però, il Napoli non riesce a completare la rimonta. Ci prova, spinge, ma senza creare grandi sussulti. Il Como regge, soffre ma resta compatto. L’unico vero brivido arriva nel finale, quando Milinković-Savić deve superarsi con una grande parata, evitando una beffa clamorosa.

Niente tempi supplementari: si va direttamente ai calci di rigore. Una lotteria. Il Napoli ci era già passato l’anno scorso contro il Cagliari, sempre in Coppa Italia. Stavolta però va peggio. La serie è lunghissima, infinita, tesa. Milinković-Savić segna anche il suo rigore, come spesso sa fare. Ma alla fine l’errore decisivo è quello di Lobotka: il suo tiro viene parato da Butez, che regala la qualificazione al Como.

Il Napoli esce così dalla Coppa Italia, tra rimpianti, errori e occasioni mancate. Una serata che pesa, perché contro un avversario alla portata si poteva fare molto meglio. Resta la sensazione di una squadra che ha qualità, ma che troppo spesso non riesce a tradurla in continuità e concretezza.

E l’amarezza, questa volta, è tutta giustificata.