Gli USA hanno attaccato depositi di munizioni e armi dopo un attacco iraniano a una petroliera nello stretto di Hormuz. Tehran afferma invece di aver colpito postazioni militari in risposta ai raid. Il commento del vicepresidente USA Vance: “Alla violenza si risponde con la violenza”. Intanto il Bahrein annuncia: “Siamo stati colpiti da droni iraniani” e accusa l’Iran di sabotare gli accordi di pace
Il dipartimento di Stato USA ha diffuso il primo punto dell’accordo Libano, Israele e USA:
“Israele e Libano affermano il diritto di ciascuno Stato ad esistere in pace e il loro reciproco desiderio di vivere in sicurezza come Stati sovrani confinanti. Israele e Libano dichiarano la loro intenzione di porre fine in modo definitivo al conflitto, di concludere formalmente qualsiasi stato di guerra tra di loro. Entrambi i Paesi affermano la loro intenzione di risolvere tali questioni in quanto Stati sovrani attraverso negoziati bilaterali diretti, con la mediazione e il sostegno degli Usa”.
Fonte: ANSA