I tre piccoli Birmingham-Trevallion hanno svolto stamattina la prima parte dei test scolastici. La “famiglia nel bosco” affronta queste prove per verificare le conoscenze dei bambini. I fratelli sosterranno altri esami anche nella giornata di domani. Questi test stabiliscono l’anno scolastico di appartenenza dei minori.
L’istituto di Palmoli gestisce ufficialmente la procedura d’esame. Tuttavia, lo svolgimento delle prove è avvenuto a sorpresa nella sede di Castiglione Messer Marino. La scuola del piccolo Comune fa infatti capo a questa sede centrale. La tutrice dei tre bambini ha curato direttamente l’iscrizione ai test.
La tutrice ha affidato i piccoli nel corso del procedimento giudiziario. Questo percorso legale coinvolge i genitori da novembre davanti al Tribunale per i minorenni dell’Aquila. Di conseguenza, la psicologa Martina Aiello difende Catherine Birmingham e Nathan Trevallion. La professionista ritiene fondamentale il coinvolgimento della famiglia nella valutazione scolastica.
Attualmente, la priorità assoluta rimane la riunificazione dei genitori con i loro figli. La psicologa Aiello ha spiegato questa necessità direttamente a Fanpage.it. Inoltre, questi test risultano propedeutici per l’iscrizione dei bambini alla scuola come frequentanti. Le prove servono anche nel caso di prosecuzione con l’educazione parentale.
Gli esami di idoneità valutano le competenze specifiche dei tre minori. I test stabiliscono il possibile passaggio al programma dell’anno successivo. I bambini seguiranno questo programma anche in caso di studio a casa. Pertanto, le prove non implicano automaticamente l’iscrizione fisica a scuola.
I test garantiscono semplicemente l’avanzamento della loro istruzione formale. Questo meccanismo permette ai praticanti di homeschooling di restare nel sistema educativo. Tuttavia, il nodo scuola resta uno dei problemi più difficili da sciogliere. Il Tribunale per i minorenni dell’Aquila esamina attentamente questo specifico punto.
I servizi sociali hanno espresso forte allarme per la socialità dei bambini. Di conseguenza, i giudici hanno sospeso la potestà genitoriale di Catherine e Nathan. La psicologa Aiello e lo psichiatra Tonino Cantelmi contestano però questo specifico rilievo. I consulenti escludono infatti un contesto di totale isolamento per i piccoli.
La difesa mostrava comunque disponibilità verso una maggiore frequentazione con i coetanei. La scelta di iscrivere i bambini a Palmoli indica un possibile ricongiungimento vicino. L’avvocato Simone Pillon ha depositato una nuova istanza di 99 pagine. Tutti i soggetti coinvolti chiedono un urgente rientro dei minori in famiglia. Il compleanno della figlia maggiore rappresenta il possibile momento per la riunificazione.
Fonte: Fanpage