L’organizzazione Hamas commenta il piano di Trump di amministrare la striscia di Gaza tramite il Board of Peace chiedendo l’immediata cessazione degli attacchi da parte di Israele.
Di fatto, l’organizzazione ha fatto sapere che prima di parlare del futuro di Gaza occorre prima che ci sia la fine dell’aggressione israeliana che, nonostante l’annunciato piano di pace di ottobre, non è mai effettivamente terminata.
In una nota, ha fatto sapere “Qualsiasi processo politico o accordo in discussione riguardante la Striscia di Gaza e il futuro del nostro popolo palestinese deve iniziare con la cessazione totale dell’aggressione, la revoca del blocco e la garanzia dei legittimi diritti nazionali del nostro popolo, in primo luogo il diritto alla libertà e all’autodeterminazione”.
Dal 7 ottobre 2023, i palestinesi uccisi da Israele nella striscia di Gaza sono oltre 70.000 secondo quando riportato da diversi report internazionali. Circa 500 persone sono state uccise dal ‘cessate il fuoco’ voluto da Trump a ottobre.
Fonte: Ansa