Grave lutto stradale: non ce l’ha fatta la bambina di 9 anni dopo lo scontro con un camion

22 Giugno 2026 - 22:16

Grave lutto stradale: non ce l’ha fatta la bambina di 9 anni dopo lo scontro con un camion

La bambina di 9 anni non ce l’ha fatta. La piccola era rimasta gravemente ferita nel violento incidente stradale di venerdì scorso. Lo scontro era avvenuto lungo la strada Postumia, precisamente a Fagarè di San Biagio di Callalta, nel Trevigiano. Di conseguenza, i medici hanno ricoverato la piccola nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale Ca’ Foncello di Treviso. Purtroppo, dopo quasi quattro giorni di ricovero, i medici hanno constatato il decesso della bambina. Le gravissime lesioni riportate nello scontro hanno causato la morte.

Nel frattempo, gli inquirenti ricostruiscono la composizione del viaggio. La piccola viaggiava a bordo di una Citroën C3. Con lei si trovavano anche la madre e la sorella minore. All’improvviso, l‘auto ha invaso la corsia opposta per cause ancora in fase di accertamento. Successivamente, la vettura si è schiantata contro un camion. Il mezzo pesante procedeva nel senso di marcia contrario. Questo impatto particolarmente violento ha avuto conseguenze drammatiche soprattutto per la bambina. Infatti, i sanitari hanno soccorso la piccola in condizioni disperate.

Inoltre, i rilievi stabiliscono l’orario esatto del sinistro. L’incidente si è verificato intorno alle 13.30. In quel momento, gli agenti della polizia locale di San Biagio di Callalta sono intervenuti per i rilievi. Secondo la loro ricostruzione, l’utilitaria guidata dalla madre ha oltrepassato improvvisamente la linea di mezzeria. Per questo motivo, il conducente del mezzo pesante ha tentato una frenata d’emergenza. L’uomo risiede nel Veneziano. Tuttavia, l’autista non ha evitato la collisione.

Subito dopo, i soccorritori del Suem hanno avviato le manovre di emergenza. I sanitari hanno lavorato a lungo sul posto per stabilizzare la bambina. In particolare, i medici hanno proseguito le manovre di rianimazione per circa venti minuti. Soltanto dopo questo intervento, un elicottero ha trasferito la piccola all’ospedale di Treviso. Fin dal suo arrivo al Ca’ Foncello, le sue condizioni apparivano estremamente critiche. Pertanto, i medici hanno mantenuto riservata la prognosi.

Al contrario, la madre e la sorella di 8 anni hanno subìto conseguenze meno gravi. I sanitari hanno trasportato entrambe in ospedale per accertamenti. Successivamente, i medici hanno dimesso le due pazienti. La donna è rimasta fisicamente quasi illesa. Nonostante ciò, il forte stato di choc seguito all’incidente ha richiesto assistenza medica per la madre.

A causa del decesso della bambina, la Procura cambia ora il quadro giudiziario dell’inchiesta. Inizialmente, i magistrati avevano avviato il fascicolo per lesioni stradali. Adesso, la Procura trasformerà il procedimento in omicidio stradale. Per questo motivo, i magistrati iscriveranno nel registro degli indagati la madre alla guida dell’auto e il camionista coinvolto nello scontro. Questo passaggio tecnico garantisce i diritti delle parti coinvolte e consente lo svolgimento di tutti gli accertamenti previsti dalla legge.

Contemporaneamente, le autorità hanno posto sotto sequestro sia il camion sia l’utilitaria. Ora, gli investigatori cercano di chiarire con precisione la dinamica dell’accaduto. Gli agenti cercano anche le cause che hanno portato l’auto a invadere la corsia opposta. Attualmente, gli inquirenti vagliano l’ipotesi di una possibile distrazione al volante. Nonostante ciò, i poliziotti non escludono al momento altre eventualità.

Infine, gli investigatori riservano particolare attenzione alla posizione delle tre occupanti all’interno dell’abitacolo. Gli agenti esaminano anche l’utilizzo dei dispositivi di sicurezza. Nello specifico, gli accertamenti stabiliranno se le occupanti allacciassero regolarmente le cinture. Inoltre, le verifiche chiariranno se la bambina viaggiasse nel rispetto delle norme previste per i minori. La legge stabilisce infatti specifiche regole per il trasporto dei bambini. Queste regole legano il trasporto non soltanto all’età ma anche all’altezza.

Fonte: Fanpage