Graduatoria di Medicina sotto accusa: “Numeri impossibili, pronti migliaia di ricorsi”

8 Gennaio 2026 - 19:03

Graduatoria di Medicina sotto accusa: “Numeri impossibili, pronti migliaia di ricorsi”

Alle 16 in punto esce la graduatoria nazionale di Medicina e Chirurgia. Subito, però, qualcosa non torna. I numeri parlano chiaro. E soprattutto gridano. Emergono anomalie statistiche enormi. Anomalie che fanno discutere. E che ora finiscono al centro delle denunce.

A sollevare il caso interviene l’avvocato Francesco Leone. Parla a Fanpage.it. Rappresenta lo Studio Legale Leone-Fell. Inoltre fa parte del Comitato “Medicina Senza Filtri”. Con lui ci sono Radicali Italiani, Dispenso Academy e associazioni studentesche. Il Comitato denuncia irregolarità da settimane. Le segnalazioni riguardano il semestre filtro. Riguardano il primo appello. Riguardano anche il secondo.

Ora, però, arriva un dato nuovo. Un dato matematico. I voti più alti si concentrano in quattro atenei. Succede a Napoli. Succede a Bari. Succede a Catania. Succede a Catanzaro. Secondo Leone, questo scenario appare impensabile. Le prove erano identiche. La formazione era identica. La statistica dovrebbe distribuire i punteggi. Invece non lo fa.

Inoltre, proprio questi atenei avevano già fatto discutere. Nelle scorse settimane esplodono scandali. Circolano accuse di brogli. Spuntano video. Spuntano foto. Leone ricorda un passaggio chiave. Il Comitato chiede metal detector agli ingressi. La ministra Bernini minimizza. Poi, però, arrivano i numeri. E i numeri non mentono.

Di conseguenza cresce la tensione. Cresce anche il rischio di ricorsi. Leone lo dice chiaramente. I legali chiederanno l’immatricolazione in sovrannumero. Lo faranno nella prima sede scelta dagli studenti. Esistono precedenti al Consiglio di Stato. Le violazioni procedurali appaiono gravi. Potrebbero far saltare tutto.

Nel frattempo emergono i dati ufficiali del Mur. Gli idonei a Medicina sono 22.688. I posti disponibili sono 17.278. Grazie alla modifica ministeriale, ora i posti si coprono tutti. Tuttavia restano fuori circa 5 mila candidati. Dovranno scegliere corsi affini.

In aggiunta vanno considerati altri numeri. Ci sono 1.535 ammessi a Veterinaria. Ci sono 1.072 ammessi a Odontoiatria. Il sistema, quindi, regge a fatica. Le polemiche aumentano. Le proteste si moltiplicano.

Infine resta una domanda centrale. La graduatoria è davvero equa? Oppure nasconde falle profonde? Ora parlano i dati. Ora parlano gli avvocati. E presto, probabilmente, parleranno i tribunali.

Fonte: Fanpage