Il Comando Centrale degli Stati Uniti ha informato di aver “eliminato sei navi iraniane” perché interferivano con la navigazione commerciale. Il segretario americano al Tesoro Scott Bessent ha
annunciato che gli Stati Uniti ne hanno il pieno controllo dello Stretto di Hormuz e piano piano lo stanno aprendo. Dichiarazioni che, da Teheran, bollano come “false”. Inoltre, nelle scorse ore,
l’Iran aveva annunciato di aver colpito con due missili un cacciatorpediniere americano per impedire che entrasse nello Stretto. Colpita anche una nave sudcoreana, il governo di Seul sta indagando.
Mentre il Ministero della Difesa degli Emirati Arabi Uniti rende noto che sono stati lanciati quattro missili dall’Iran, tre dei quali sono stati intercettati e uno è caduto in mare. Un funzionario di Teheran interviene
alla tv di stato per sottolineare che “non avevano intenzione di colpire gli Emirati”. Gli Stati Uniti e diversi Paesi arabi del Golfo stanno preparando una bozza di risoluzione del Consiglio di Sicurezza Onu che
condanna l’Iran per i blocchi nello Stretto di Hormuz. Lo ha detto l’ambasciatore americano alle Nazioni Unite, Mike Waltz, in un colloquio telefonico con i giornalisti. Waltz ha spiegato che questa settimana si
terranno negoziati sul testo, a cui gli Usa stanno lavorando insieme al Bahrein e con il contributo di Kuwait, Qatar, Emirati Arabi Uniti e Arabia Saudita. Il mese scorso Russia e Cina hanno bloccato una precedente
risoluzione con cui Washington sperava di mobilitare gli sforzi internazionali per ripristinare la libertà di navigazione a Hormuz. L’ambasciatore ha affermato che la bozza rappresenta un “tentativo più mirato”
rispetto alla precedente: “È molto più focalizzata sul posizionamento di mine nelle vie d’acqua internazionali e sull’imposizione di pedaggi, questioni che colpiscono tutte le economie del mondo, in particolare quelle
asiatiche”. Donald Trump parlando del conflitto in Iran durante un evento alla Casa Bianca: “Abbiamo una guerra in corso proprio ora. Siamo stati in Vietnam per 19 anni, in Iraq per molti anni, 10 anni,
in Corea per 7 anni e non citero’ nemmeno la Seconda Guerra Mondiale”, ha detto. Inoltre, senza di me ci sarebbe la Terza Guerra Mondiale, i sondaggi sulla guerra in Iran sono falsi. Abbiamo il dispiegamento di
forze per proteggere le petroliere a Hormuz. “L’operazione militare, o chiamatela come vi pare, in Iran sta andando molto bene”. Teheran “non avrà mai l’arma nucleare” conclude Donald Trump. Fonte Tgcom24.