È diventato virale in poche ore il video di un gender reveal realizzato sul sagrato del Duomo di Napoli, con fumogeni, effetti pirotecnici e persino due bambini in moto. Un evento che ha suscitato forti polemiche, tanto da spingere la Curia Arcivescovile a prendere immediatamente le distanze.
In una nota ufficiale, la Curia, guidata dal cardinale Mimmo Battaglia, ha espresso “ferma dissociazione” dall’episodio, precisando di non esserne stata informata e sottolineando come la cattedrale fosse chiusa al momento dell’accaduto. “L’evento si è tenuto su una strada pubblica durante la notte, orario in cui il Duomo è chiuso. Fortunatamente non ci sono stati danni alla facciata”, si legge nella nota. La Curia auspica “maggiore sensibilità” per iniziative simili in futuro.
A far scattare la polemica è stato il video diffuso dal deputato Francesco Emilio Borrelli, che ha definito l’evento “inaccettabile”. Le immagini mostrano una moto, con due bambini a bordo, che gonfia un palloncino rivelatore con i gas di scarico: all’esplosione fuoriesce fumo rosa, segno che si tratta di una bambina. Alle spalle, le scritte luminose “Boy” e “Girl” accompagnano girandole pirotecniche e altri effetti scenografici.
L’episodio ha riacceso il dibattito sull’uso improprio di spazi pubblici e religiosi per eventi privati e sull’esposizione dei minori in situazioni potenzialmente pericolose. Le autorità locali stanno valutando eventuali violazioni alle normative di sicurezza e ordine pubblico. Nel frattempo, la Curia ribadisce: “Il Duomo non è un palcoscenico per spettacoli”.
fonte: fanpage.it