Un atto di crudeltà inaudita ha sconvolto il quartiere di Tor Tre Teste a Roma, dove una gattina di nome Rosi è stata vittima di abusi sessuali all’interno del parco locale. La piccola è stata ritrovata in stato di shock e con gravissime lesioni ai genitali tre giorni dopo le violenze. In particolare, a salvarla è stata una famiglia che, notando la sua sofferenza estrema per strada, l’ha immediatamente affidata alle cure dei veterinari.
Secondo l’ultimo aggiornamento della Lega Nazionale per la Difesa del Cane (sezione Ostia), Rosi sta mostrando segnali di miglioramento, sebbene resti una “sorvegliata speciale”. Infatti, dopo ore drammatiche, la temperatura e la pressione si sono stabilizzate e la micia ha iniziato a cercare cibo autonomamente. Tuttavia, i medici avvertono che la prognosi rimane riservata e il pericolo di vita non è ancora del tutto scongiurato.
Di conseguenza, l’indignazione corre sui social, dove migliaia di cittadini chiedono giustizia per l’atroce violenza subita dall’animale. Inoltre, le associazioni animaliste hanno confermato l’intenzione di sporgere denuncia contro ignoti, promettendo di fare tutto il possibile per individuare il responsabile. In conclusione, mentre Rosi continua la sua battaglia per la sopravvivenza, il caso riaccende il dibattito sulla necessità di pene più severe per chi si macchia di crimini così efferati contro gli animali.
Fonte: fanpage.it