Fuoriuscita di miasmi irritanti e un nuovo incendio in un’azienda che produce vernici e rivestimenti. Dopo l’episodio, il sindaco ha disposto una serie di misure precauzionali, tra cui la sospensione delle attività produttive e la raccomandazione di utilizzare mascherine FFP2.
L’intervento è avvenuto intorno alle 23 nella zona industriale, presso la sede dell’azienda già interessata da un provvedimento di sequestro. Secondo quanto riferito da NapoliToday, poco prima si sarebbe verificata una reazione chimica, ancora oggetto di approfondimenti, che avrebbe provocato la fuoriuscita di miasmi irritanti da una delle cisterne già sottoposte a sequestro.
Nella stessa area ha preso fuoco anche del materiale plastico presente all’esterno dei silos. L’incendio è stato domato rapidamente dai Vigili del Fuoco, intervenuti insieme ai carabinieri della compagnia competente.
Una delle cisterne è stata successivamente sigillata e inertizzata dai Vigili del Fuoco. La fabbrica è stata nuovamente sottoposta a sequestro mentre sono state avviate le indagini per ricostruire l’origine della reazione chimica e le circostanze che hanno portato alla fuoriuscita dei miasmi.
Dopo l’accaduto, il sindaco ha emanato un’ordinanza con diverse disposizioni. È stata prevista la sospensione immediata di qualsiasi attività di lavorazione dell’azienda coinvolta e la sospensione totale dei cicli produttivi delle aziende presenti nella zona industriale.
Il provvedimento dispone inoltre la chiusura del cimitero comunale e vieta l’accesso a parchi, ville e aree gioco comunali. È stato inoltre disposto il divieto di svolgere attività sportive all’aperto.
Tra le indicazioni rivolte alla popolazione figurano anche la raccomandazione di utilizzare mascherine FFP2, mantenere le finestre chiuse e disinstallare gli impianti di ventilazione meccanica.
Fonte: NapoliToday