Dunque, stamattina presto del 27 luglio ad Aversa, in provincia di Caserta, i carabinieri hanno notato una situazione molto anomala. Nello specifico, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Aversa compivano un servizio di vigilanza mirata nella zona.
Subito dopo, un uomo ha visto i militari dell’Arma. Di conseguenza, quel soggetto ha deciso di non perdere tempo. Infatti, ha lanciato un’occhiata veloce e ha cominciato a scappare rapidamente. Inoltre, teneva saldamente tra le mani un registratore di cassa.
Pertanto, i carabinieri hanno inseguito il fuggitivo senza alcuna esitazione. In breve tempo, i militari hanno bloccato la sua corsa. Infatti, l’azione ha chiuso l’inseguimento nel giro di una manciata di metri all’interno dell’area del Parco Pozzi.
Nello specifico, i carabinieri hanno identificato subito il responsabile. Si trattava di un quarantaseienne residente nel territorio casertano. Inoltre, quell’individuo risultava già noto alle forze dell’ordine per altri precedenti.
Immediatamente, i militari hanno interrogato il sospetto. Tuttavia, l’uomo ha fatto scena muta sulla provenienza di quel registratore di cassa. Dunque, egli non ha spiegato dove lo avesse preso né perché lo possedesse con sé.
Nel frattempo, le forze dell’ordine hanno avviato indagini immediate. In effetti, i controlli hanno svelato una verità evidente a poca distanza. Qualcuno aveva colpito un’attività commerciale di via Roma. Nello specifico, i responsabili avevano mandato in frantumi la vetrina del negozio usando la tecnica della spaccata.
Subito dopo, gli agenti hanno collegato il fermato a quel crimine. Pertanto, i carabinieri hanno sottoposto la refurtiva a un sequestro ufficiale. Presto restituiranno il registratore di cassa al legittimo proprietario dopo le formalità di rito.
Infine, i militari hanno gestito la posizione legale del quarantaseienne. L’uomo risponderà penalmente del reato di furto aggravato. Di conseguenza, i carabinieri hanno posto l’arrestato a disposizione immediata dell’Autorità Giudiziaria.
Fonte: Fanpage