Fuga mortale dopo il furto: ladro muore dissanguato da una recinzione, si cercano i complici

14 Febbraio 2026 - 11:16

Fuga mortale dopo il furto: ladro muore dissanguato da una recinzione, si cercano i complici

Venerdì 13 febbraio si è verificato un evento tragico. Un uomo è deceduto in serata. Egli fuggiva dopo un tentato furto. Il fatto è avvenuto nelle campagne a sud di Arezzo. Precisamente, l’episodio riguarda la zona tra Sant’Andrea a Pigli e Policiano. La località specifica è Gorello. Questa area si trova a ridosso della strada regionale 71. Tale strada conduce direttamente verso la Valdichiana.

Gli investigatori studiano ancora la dinamica esatta. Tuttavia, una prima ricostruzione chiarisce già la sequenza dei fatti. Intorno alle 20, una banda ha agito. Il gruppo comprendeva tre persone. I malviventi hanno puntato un’abitazione. La casa sorge lungo una stradina laterale poco illuminata. I ladri hanno praticato un foro a una finestra. Così, sono riusciti a introdursi all’interno. Infine, hanno portato via un paio di orecchini.

Pochi minuti dopo, il gruppo ha cambiato obiettivo. Si sono diretti verso una villa vicina. L’edificio distava poche decine di metri. Si trovava sul lato opposto della strada. Anche in questo caso, hanno forzato un accesso. Però, l’allarme perimetrale ha suonato alle 20.39. Questo imprevisto ha scombussolato i piani della banda. La famiglia proprietaria si trovava in casa. I ladri, sorpresi, hanno abbandonato la refurtiva. Subito, si sono diretti verso l’esterno.

A quel punto, il proprietario ha reagito. Egli detiene un’arma regolarmente. L’uomo ha esploso due colpi in aria. Voleva intimidire i fuggitivi. Questa è la sua dichiarazione. In un primo momento, girava una voce diversa. Si temeva che uno sparo avesse colpito mortalmente uno degli uomini. Tuttavia, il tempo ha smentito questa ipotesi. Tale ricostruzione ha perso consistenza con il passare delle ore.

Attualmente, un altro scenario appare molto più probabile. La morte deriva da una ferita grave riportata durante la fuga. L’uomo scavalcava la recinzione della proprietà. Purtroppo, è rimasto impigliato in un paletto di ferro. Il metallo ha reciso la vena femorale. Il ladro ha tentato comunque di allontanarsi. Nonostante lo sforzo, si è accasciato in un campo. È morto dissanguato vicino al cimitero di Policiano per la lacerazione dei vasi sanguigni.

Intanto, i complici sono fuggiti rapidamente. Si sono dileguati nelle campagne circostanti. Le forze dell’ordine li cercano tuttora. I proprietari della villa hanno lanciato l’allarme. Immediatamente, i soccorsi sono arrivati sul posto. Sono intervenuti i carabinieri. Anche il personale del 118 ha raggiunto la zona velocemente.

La Procura di Arezzo coordina le indagini. La procuratrice capo Gianfederica Dito è arrivata nella notte. Ella segue gli accertamenti da vicino. Gli inquirenti hanno ascoltato il proprietario a lungo. Egli figura come persona informata sui fatti. Restano da chiarire tutti i dettagli. Bisogna verificare la traiettoria degli spari. Inoltre, serve identificare la vittima e i complici. Forse usavano un’auto sospetta già segnalata dai residenti.

Infine, il contesto locale risulta importante. La zona affronta da tempo furti in abitazione. Anche venerdì sera c’erano timori diffusi. Le chat di vicinato segnalavano movimenti anomali già dalle 19.30. I residenti notavano tentativi di intrusione. Questa situazione fa da sfondo alla vicenda. Sicuramente, il caso farà discutere molto. L’inchiesta prosegue per definire le responsabilità di questa morte maturata in pochi minuti.

Fonte: Fanpage