La Francia ha vietato l’ingresso nel Paese a Bezalel Smotrich, ministro delle Finanze israeliano.
Il ministro degli Esteri, Jean-Noel Barrot, ha affermato: “Bezalel Smotrich promuove attivamente l’annessione della Cisgiordania, che rivendica apertamente, la creazione di nuove colonie in Cisgiordania, la ricolonizzazione di Gaza, il crollo economico dell’Autorità palestinese e le sue conseguenze nefaste sulla popolazione palestinese (…) una politica che la stragrande maggioranza della comunità internazionale, fermamente convinta della soluzione a due Stati, non può accettare”.
Il ministro delle finanze israeliano è leader del Partito Nazionale Religioso-Sionismo Religioso ed è celebre per la sua politica di stampo conservatore e molto dura nei confronti del popolo palestinese.
Il mese scorso, è circolata la notizia che la Corte Penale Internazionale avrebbe chiesto l’emanazione di un mandato d’arresto (già emesso nei confronti di Benjamin Netanyahu e dell’ex ministro Gallant nel novembre 2024) nei suoi confronti. Alla notizia, Smotrich aveva risposto: “L’emissione di mandati di arresto contro il primo ministro, il ministro della Difesa e delle Finanze è una dichiarazione di guerra, e di fronte a una dichiarazione di guerra risponderemo con la stessa moneta”.
Fonte: Ansa
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