Francesco De Pasquale travolto e ucciso al Rally Mille Miglia: indagato il pilota

7 Settembre 2026 - 13:43

Francesco De Pasquale travolto e ucciso al Rally Mille Miglia: indagato il pilota

Francesco De Pasquale, 63 anni, è morto dopo essere stato travolto da un’auto durante il Rally 1000 Miglia in Valsabbia, nel Bresciano. Per l’incidente la Procura di Brescia ha aperto un’indagine e il pilota della vettura coinvolta è stato iscritto nel registro degli indagati con l’accusa di omicidio colposo.

De Pasquale, originario di Caselle Torinese, era un appassionato di rally e si trovava lungo il percorso insieme alla moglie e alla figlia per assistere alla gara. Secondo la prima ricostruzione, la Skoda guidata da Alessandro Zorzi, con Fabio Berisonzi a bordo, sarebbe uscita sul tornante successivo rispetto al punto in cui era stato collocato il termine della prova speciale.

In quel tratto si trovava il 63enne, che sarebbe stato intento a scattare una fotografia quando è stato travolto dall’automobile. L’impatto gli ha provocato gravi traumi agli arti, al cranio e allo sterno e l’uomo è morto sul colpo.

Dopo aver investito De Pasquale, la vettura è uscita dalla carreggiata finendo in un fosso ed è stata posta sotto sequestro. La prova speciale in corso era quella denominata “Bione”. In seguito all’incidente, la manifestazione è stata immediatamente interrotta e le altre prove previste sono state annullate.

Le indagini dovranno ora chiarire l’esatta dinamica dell’incidente. Gli investigatori hanno effettuato rilievi sul luogo dello schianto e stanno analizzando anche gli elementi tecnici della Skoda Fabia. In particolare, sarà esaminata la centralina dell’auto, che potrebbe fornire informazioni su frenate, accelerazioni e variazioni di traiettoria avvenute nei momenti precedenti all’impatto.

Sul luogo dell’incidente sono stati individuati anche i segni di una lunga frenata, un elemento che dovrà essere valutato dagli inquirenti per comprendere le cause della condotta di guida. La Polizia Stradale di Salò sta inoltre raccogliendo le testimonianze delle persone presenti.

Gli atti sono stati trasmessi alla Procura di Brescia, dove il fascicolo è seguito dalla pm Francesca Sussarello. Gli accertamenti dovranno stabilire eventuali responsabilità e ricostruire con precisione quanto accaduto prima del tragico investimento.

Fonte: Fanpage.it

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