Forte terremoto: scossa di magnitudo 4.3

4 Agosto 2026 - 13:30

Forte terremoto: scossa di magnitudo 4.3

Una forte scossa di terremoto si è verificata questa mattina alle 10:15 con epicentro a pochissimi chilometri da Pisa e ad una profondità di appena 8 chilometri. L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) ha stimato una magnitudo di 4.3, seguita poche ore dopo — intorno alle 13:00 — da un secondo evento sismico di magnitudo 3.2.

Il sisma è stato avvertito distintamente dalla popolazione in un’ampia area della Toscana, in particolare tra le province di Pisa, Lucca, Livorno, Massa-Carrara e fino al capoluogo Firenze.

Evacuazioni d’urgenza e situazione della Torre di Pisa

La violenza del tremore (durato circa 2-3 secondi e preceduto da un forte boato) ha spinto centinaia di persone e dipendenti pubblici a riversarsi per strada:

 Evacuazioni precauzionali: Sono state temporaneamente evacuate diverse strutture pubbliche pisane, tra cui la sede del Comune, il Tribunale, i plessi dell’Università di Pisa e parti dell’Ospedale. Al termine delle prime verifiche strutturali, il personale è potuto rientrare negli edifici.

 Piazza dei Miracoli e monumenti: Nessuna conseguenza per la celebre Torre Pendente né per gli altri monumenti e musei di Piazza dei Miracoli, che rimangono regolarmente aperti alle visite turistiche.

 Danni a persone o cose: La Sala Situazione Italia della Protezione Civile, coordinata con i servizi locali, ha confermato che non si registrano feriti né danni rilevanti alle abitazioni.

Nodi di trasporto e controlli sulla rete ferroviaria

Per ragioni di sicurezza e in linea con i protocolli d’emergenza, Rete Ferroviaria Italiana (RFI) ha sospeso temporaneamente la circolazione dei treni sulle seguenti tratte per effettuare ispezioni tecniche sui binari e sui ponti:

 Pisa – Empoli

 Pisa – Livorno

 Pisa – Lucca

 Pisa – Viareggio

I tecnici di RFI sono attualmente al lavoro sull’infrastruttura; il traffico ferroviario verrà riattivato non appena saranno concluse le verifiche di idoneità delle linee.

Comuni vicini all’epicentro

Oltre al capoluogo, l’INGV segnala che l’epicentro ha interessato direttamente una fascia densamente abitata entro i 20 chilometri. Tra i comuni coinvolti figurano San Giuliano Terme, Vecchiano, Calci, Cascina, Collesalvetti, Livorno e Massarosa. La zona aveva già registrato una lieve scossa premonitrice (magnitudo 2.8) nella notte tra il 30 e il 31 luglio.

Fonte: Fanpage.it

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