“Siamo molto preoccupati per la direzione intrapresa dalla Regione Campania nella spesa dei Fondi Europei. La riprogrammazione del POR Campania sta di fatto cancellando tutti gli interventi a sostegno degli investimenti delle piccole e medie imprese del Terziario di Mercato, 320.000 aziende che rappresentano il 90% delle imprese campane, il 55% del PIL e l’85% dell’occupazione nel settore privato – è il grido d’allarme lanciato da Pasquale Russo, Presidente Confcommercio Campania, in merito ai recenti sviluppi della gestione dei fondi comunitari in Campania – Avevamo chiesto, unitamente ad altre associazioni imprenditoriali, che i fondi europei non spesi fossero indirizzati al cofinanziamento del credito d’imposta previsto dalla ZES, in modo da ridare certezza alle tante imprese che si erano viste tagliare le agevolazioni per insufficienza dei fondi nazionali, ma anche questa misura, pur approvata dalla Giunta Regionale, è ora avvolta nell’incertezza. Occorre inoltre ripristinare al più presto le agevolazioni per la digitalizzazione e l’innovazione tecnologica delle PMI del Terziario, perchè queste costituiscono la spina dorsale dell’economia della Campania e sono le sole a creare nuova occupazione ; e pertanto rappresentano il vero motore dello sviluppo economico e dell’occupazione. Abbiamo chiesto – conclude Russo – un incontro urgente al Presidente Fico ed all’Assessore Bonavitacola per illustrare ii rischio che corre l’economia regionale se proseguirà questa visione miope nella gestione dei Fondi Europei, che esclude del tutto la parte più corposa e vitale del proprio tessuto imprenditoriale”
FONDI EUROPEI, L’ALLARME DI CONFCOMMERCIO CAMPANIA
26 Luglio 2026 - 9:38
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