Folla alla Crèdit Agricole a Napoli, fuori tutti i proprietari delle cassette di sicurezza

16 Aprile 2026 - 22:20

Folla alla Crèdit Agricole a Napoli, fuori tutti i proprietari delle cassette di sicurezza

Il crimine colpisce il cuore di Napoli in pieno giorno. Una banda di almeno tre rapinatori assalta la Credit Agricole. Il colpo avviene giovedì 16 aprile intorno alle ore 12. Il gruppo sceglie la centralissima piazza Medaglie d’Oro all’Arenella. I malviventi entrano con decisione nei locali della filiale.
Immediatamente scatta il sequestro di venticinque persone presenti. Il gruppo tiene prigionieri sia i clienti sia i bancari. La tensione resta altissima per diverse ore all’interno. La banda tiene in pugno gli ostaggi per tre ore. Solo intorno alle ore 15 i prigionieri ritrovano la libertà. Fortunatamente nessuno riporta ferite durante il lungo sequestro.
I rapinatori puntano dritti verso le cassette di sicurezza. Svuotano i comparti privati con grande rapidità e precisione. Al momento nessuno riesce a quantificare l’entità del bottino. I ladri pianificano ogni dettaglio della fuga sotterranea. La banda scappa infatti attraverso un buco nel pavimento. In questo modo i criminali fanno perdere le proprie tracce.
Nel pomeriggio arrivano i reparti speciali dei carabinieri. I Gis giungono velocemente da Livorno per il blitz. Gli operatori danno inizio all’operazione tattica di irruzione. La manovra si conclude ufficialmente intorno alle 17:20. Durante l’azione i testimoni sentono cinque o sei colpi secchi. Si tratta probabilmente dell’esplosione di alcune granate flashbang.
Questi ordigni stordenti e accecanti servono per neutralizzare i sospetti. Tuttavia le forze dell’ordine non trovano i banditi nella struttura. I rapinatori hanno già abbandonato l’edificio da diverso tempo. Gli agenti mettono in sicurezza ogni angolo della banca. La polizia scientifica avvia subito i primi rilievi tecnici. La caccia all’uomo si estende ora a tutta la città.
Le autorità chiudono al traffico piazza Medaglie d’Oro. Anche la vicina via Niutta diventa una zona blindata. Le forze dell’ordine presidiano l’intero perimetro per ore. Le pattuglie bloccano ogni accesso stradale intorno alla filiale. Fanpage.it segue l’intera vicenda con una diretta dal luogo. La città osserva con ansia l’evolversi della situazione.
In serata la tensione si sposta all’esterno dell’istituto. Circa cento persone si radunano davanti all’ingresso principale. La folla manifesta preoccupazione per i propri beni custoditi. Si tratta dei legittimi proprietari delle cassette di sicurezza. Molte persone chiedono spiegazioni immediate ai responsabili della banca. Il clima resta pesante nonostante il termine dell’assedio.
Tuttavia il personale della filiale mantiene il massimo riserbo. I dipendenti non rilasciano alcuna dichiarazione ufficiale ai presenti. La banca attende l’esito delle prime indagini degli inquirenti. Molti clienti restano quindi in attesa di notizie certe. La polizia continua intanto le ricerche incessanti della banda. Il quartiere Arenella resta sotto shock per l’accaduto.

Fonte: Fanpage