La diffusione online di un video in cui il ministro della sicurezza nazionale Ben Gvir deride e umilia gli attivisti della Flotilla, arrestati in acque internazionali e portati in Israele ha suscitato enormi polemiche.
Nel video, si vede Ben Gvir davanti agli attivisti, ammanettati e in ginocchio, che dice loro: “Benvenuti in Israele, qui siamo noi a comandare. Sono venuti con molto orgoglio e guardate come sono ridotti ora. Non eroi, niente. Sostenitori del terrorismo”.
In una dichiarazione congiunta, la premier Giorgia Meloni e il ministro degli Esteri Antonio Tajani hanno chiesto “scuse immediate” per il trattamento riservato ai manifestanti e annunciato la convocazione dell’ambasciatore israeliano per chiarimenti formali.
La risposta di Benjamin Netanyahu non si è fatta attendere: “Israele ha tutto il diritto di impedire alle Flotille provocatorie guidate da sostenitori dell’organizzazione terroristica Hamas di entrare nelle nostre acque territoriali e raggiungere Gaza. Tuttavia, il modo in cui il ministro Ben-Gvir ha trattato gli attivisti della Flotilla non è in linea con i valori e le norme dello Stato di Israele”.
Fonte: Adnkronos