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Flat Tax e quota 41,la Lega riparte dai suoi cavalli di battaglia:«Al lavoro per cambiare anche il Reddito di cittadinanza»

Flat Tax e quota 41,la Lega riparte dai suoi cavalli di battaglia:«Al lavoro per cambiare anche il Reddito di cittadinanza»

«L’estensione della Flat Tax al 15%, quota 41, la riforma del reddito di cittadinanza e la pace fiscale».

Queste le principali priorità della lega,e ad annunciarle proprio il principale promotore del programma per mezzo delle piattaforme social.

Alla riunione era presenti anche il vicepremier Matteo Salvini e il neo ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti.

Nell’incontro si è discusso di come superare la legge Fornero.

Secondo il senatore leghista Claudio Borghi, che sulla vicenda ha provato a gettare acqua sul fuoco: «Era una riunione di partito, penso che anche loro facciano riunioni coi vari dipartimenti. Riunioni sull’economia ne abbiamo sempre fatte, avremmo dovuto sospenderle per l’occasione?». A chi fa notare che queste sono questioni di cui dovrebbe occuparsi il capo del governo con i ministri preposti, Borghi risponde «senza dubbio», specificando che si tratta di temi – dalla flat tax alle pensioni – che vanno anche« concordati con i partner, perché c’è anche Forza Italia»

L’altra priorità espressa da Siri è la Flat Tax, che la Lega vorrebbe al 15% almeno per i redditi sotto i 65 mila euro l’anno. Attualmente, sistemi simili sono in vigore in numerosi Paesi dell’Est Europa. Al momento della riduzione, tutti questi Stati, tra cui Repubblica Ceca, Ucraina e Romania, hanno visto una riduzione delle entrate fiscali. Il timore, quindi, è che per finanziare la misura, l’Italia debba ricorrere a nuovo debito, dato che si tratterebbe di un intervento da 80 miliardi l’anno che porterebbe benefici solo ai redditi superiori ai 30 mila euro.

Fonte: Open

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Luigi Graziano Di Matteo