Fiorello scherza: “Meloni si scusa perché perde, Schlein perché vince. Non è abituata”

24 Marzo 2026 - 19:30

Fiorello scherza: “Meloni si scusa perché perde, Schlein perché vince. Non è abituata”

Innanzitutto, il giorno dopo il voto, Fiorello apre i giornali. Egli fa la sua cosa migliore in assoluto. Egli smonta il circo della politica con una semplice battuta. Infatti, il conduttore guida il programma radiofonico “La Pennicanza” su Rai Radio2. Egli condivide i microfoni con Fabrizio Biggio. Di conseguenza, i due affrontano il tema del referendum. Loro non ignorano affatto questo argomento cruciale.

Per cominciare l’analisi politica, Fiorello cita Giorgia Meloni. La premier chiede scusa ai propri elettori per la sconfitta. Fin qui, il conduttore riporta una notizia reale. Poi, egli lancia la battuta comica. Elly Schlein chiede scusa ai suoi elettori per la clamorosa vittoria. Perciò, Fiorello fa una pausa teatrale. Egli spiega subito il motivo. La leader dell’opposizione non possiede l’abitudine al trionfo.

Inoltre, la satira del programma non frena il suo corso. Successivamente, Fiorello annuncia una novità con un tono molto solenne. L’accademia del cinema assegnerà il premio David di Donatello anche al miglior “no” del referendum. Così, il comico trasforma il voto contrario in una vera e propria categoria cinematografica. Egli crea un momento di puro spettacolo.

Dopodiché, il presentatore sferra il colpo finale. Egli costruisce una Giorgia Meloni surreale e su misura. In aggiunta, egli immagina le parole esatte della premier. Ella rispetta la decisione degli italiani. Ella vuole andare avanti. Dunque, la finta Meloni cita Marco Masini. Masini aveva avvertito la premier in precedenza. Nessuno vince le elezioni insieme a Fedez.

Certamente, questa battuta nasconde un riferimento ben preciso. A questo proposito, la premier ha rilasciato una intervista molto contestata. Ella ha partecipato al “Pulp Podcast” di Fedez e Marra. Inoltre, il format Youtube di Fanpage.it intitolato “Non è la TV” ha analizzato ampiamente questo incontro. Questo format ha generato uno scontro acceso. Nello specifico, Marra e Grazia Sambruna hanno litigato pesantemente.

Tuttavia, la puntata radiofonica ha mostrato anche un tono diverso all’inizio. Prima di tutto, Fiorello ha dedicato un omaggio commosso a Gino Paoli. Il famoso cantautore muore proprio in queste ore. Per questo motivo, Fiorello ha intonato la canzone “Una lunga storia d’amore”. Infine, egli ha celebrato il grande artista. Paoli ha scritto innumerevoli pagine della storia musicale italiana. Fiorello grida un forte evviva per lui.

Cambiando argomento, la trasmissione riserva spazio anche al caso editoriale GEDI. Nel frattempo, il gruppo greco Antenna ha ufficializzato l’acquisizione del gruppo nelle ultime ore. John Elkann ha venduto tantissime testate in soli sei anni. Egli ha ceduto Il Tirreno, La Stampa, La Repubblica, L’Espresso e molto altro. Perciò, Fiorello ironizza subito sulle voci comuni. La gente dice sempre il falso sulle vendite. Qualcuno compra eccome i giornali.

In conclusione, il programma regala un omaggio musicale per i cent’anni di Dario Fo. Fiorello canta vari brani molto famosi. Egli esegue “Ma che aspettate a batterci le mani”, “Ho visto un re” e “Su cantiam”. Poi, il comico fa una finta telefonata alla Filmauro. Egli affronta il caso di De Laurentiis e Giuli. Per finire, Fiorello inventa dei virgolettati surreali. Egli rivendica la sfacciataggine delle sue frasi. Le sue parole peggiorano le dichiarazioni attribuite al produttore dai giornali.

Fonte: Fanpage