Ha chiamato al telefono un parroco di una parrocchia di Arcisate, in provincia di Varese, e fingendo di essere “padre Gabriele” avrebbe richiesto, con insistenza una somma di denaro pari a oltre 500 euro sostenendo che servissero per un’opera di carità, specificando nel particolare che fossero destinati ad aiutare un cuoco in stato di indigenza.
Secondo quanto si apprende, il parroco di Arcisate si sarebbe subito insospettito da questo genere di richiesta, formulata in modo molto generico e sconclusionata, tanto che a determinate domande, il finto prete, a suo dire originario di Roma, non sarebbe stato neanche in grado di rispondere. Così, il parroco di Arcisate ha subito chiamato i carabinieri, e su loro suggerimento ha organizzato un incontro per far uscire allo scoperto il truffatore e incastrarlo.
I militari hanno quindi avrebbero predisposto un servizio di osservazione e appostamento nei pressi della parrocchia, attendendo che l’uomo comparisse. Al momento della consegna del denaro, il finto prete è stato bloccato subito dai carabinieri mentre si allontanava con il bottino.
L’uomo, un 51enne pluripregiudicato, è stato arrestato in flagranza di reato con le accuse di truffa e sostituzione di persona; trattenuto a disposizione dell’autorità giudiziaria, comparirà domani mattina davanti al Tribunale di Varese per il giudizio con rito direttissimo.
Fonte: fanpage