È stato fermato nel Varesotto Elia Del Grande, protagonista di una nuova evasione che riaccende l’attenzione su un caso di cronaca nera tra i più gravi degli anni Novanta. L’uomo è stato intercettato a Varano Borghi, in provincia di Varese, mentre si trovava alla guida di una Fiat 500 risultata rubata nei pressi del cimitero della frazione Lentate di Sesto Calende.
Del Grande era evaso per la seconda volta nel giro di sei mesi. L’ultima fuga risale al periodo pasquale, quando non aveva fatto rientro nella casa lavoro di Alba, struttura nella quale era stato trasferito dopo una precedente evasione avvenuta a fine ottobre da un istituto analogo di Castelfranco Emilia. Le forze dell’ordine lo stavano cercando da giorni, concentrando le ricerche soprattutto nel Nord Italia.
Il nome di Del Grande è legato alla cosiddetta “strage dei fornai”, avvenuta il 7 gennaio 1998, quando l’uomo uccise l’intera famiglia. Un delitto che aveva profondamente scosso l’opinione pubblica per la sua efferatezza e per le modalità con cui era stato compiuto. Dopo la condanna, Del Grande era stato destinato a una misura di sicurezza in una casa lavoro, ritenuta necessaria per la sua pericolosità sociale.
La nuova evasione e il successivo arresto riaprono interrogativi sulla gestione di soggetti considerati ancora ad alto rischio. Gli investigatori stanno ora cercando di ricostruire i movimenti dell’uomo durante i giorni di fuga e verificare eventuali complicità o contatti.
Con il fermo a Varano Borghi si chiude, almeno per il momento, una vicenda che aveva destato forte preoccupazione tra i cittadini, riportando al centro il tema della sicurezza e del controllo dei detenuti sottoposti a misure alternative.
fonte: fanpage
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