Arrivano novità sulla situazione della “famiglia nel bosco”: i bambini non trascorreranno il Natale con la loro famiglia, bensì in comunità.
La decisione è arrivata oggi dal Tribunale per i Minorenni dell’Aquila. Sarà infatti necessaria una perizia psichiatrica da parte di un perito, che dovrà stabilire la conformità psichica di Nathan e Catherine, i genitori dei tre bambini oggi in comunità. Il perito avrà a disposizione 120 giorni prima di consegnare la perizia, dopo dei quali potrebbero esserci novità in questo senso. Fino a quella data, i bambini con ogni probabilità rimarranno in comunità, e, pertanto, passeranno il Natale lontano dalla famiglia.
Il Tribunale ha, inoltre, espresso dubbi sull’agibilità della casa in cui la famiglia viveva e sull’istruzione dei bambini. Il foro, infatti, ritiene che la famiglia abbia leso il diritto all’istruzione dei bambini. Dopo le verifiche del caso, risulta che la bambina non sa leggere, né scrivere. Il Tribunale ritiene necessaria la “formulazione di una programmazione didattica che assicuri un’efficace istruzione di tutti i minori e il recupero delle gravi carenze riscontrate nella bambina più grande”.
“Nathan potrà stare il giorno di Natale nella casa famiglia con i tre bambini e la moglie dalle ore 10 alle 12.30. Per il resto non c’è niente da dire, c’è solo da attendere l’esito della consulenza tecnica d’ufficio disposta dal Tribunale per i minorenni”. Queste le parole di Giuseppe Masciulli, sindaco di Palmoli.
Fonte: tgcom24, Rai news