Al parco degli acquedotti di Roma un’esplosione ha causato la morte di due militanti anarchici che, secondo le prime ricostruzioni, stavano preparando una bomba.
I due sono Alessandro Mercogliano e Sara Ardizzone: l’esplosione ha causato il cedimento del tetto dell’edificio.
L’esplosione sarebbe avvenuta ieri sera, ma i corpi sono stati trovati solo in mattinata quando l’allarme è stato lanciato da un passante: a intervenire tempestivamente i vigili del fuoco e gli agenti della Digos.
Inizialmente si è pensato alla morte di un clochard per esplosione di una bombola di gas: il casolare veniva spesso utilizzato come rifugio da persone senza fissa dimora. Tuttavia, i successivi rilievi hanno fatto rinvenire il secondo cadavere ed è stato ricostruito l’accaduto, identificando i due corpi anche attraverso dei tatuaggi.
Fonte: Fanpage