Una grave tragedia colpisce il territorio veronese. Infatti, un evento drammatico scuote la zona. Nello specifico, il fatto avviene esattamente nel paese di Negrar. Più precisamente, il disastro interessa la piccola frazione di Prun. Lì, una fortissima esplosione devasta un’abitazione. Dunque, la situazione appare fin dal primo momento molto critica. Pertanto, l’emergenza scatta in modo immediato.
L’edificio coinvolto possiede esattamente tre piani. Riguardo alla dinamica, l’esplosione parte dal primo piano. Successivamente, la struttura cede in modo totale. Perciò, il palazzo crolla su se stesso. Inoltre, il cedimento avviene in pochissimi secondi. Così, la costruzione diventa un cumulo di macerie. Quindi, l’intero edificio scompare in un attimo.
Nel frattempo, le autorità formulano le prime ipotesi sull’accaduto. Secondo queste informazioni iniziali, una bombola di gas causa il disastro. Infatti, la bombola innesca la terribile esplosione. Di conseguenza, questa detonazione distrugge l’intero stabile. Pertanto, i tecnici considerano questa la causa principale. Dunque, il gas provoca il collasso della struttura.
Riguardo agli abitanti, le autorità diffondono subito i primi dati. Nello specifico, quattro persone vivono abitualmente dentro quella struttura. Pertanto, il numero totale dei residenti ammonta a quattro individui. Di conseguenza, i soccorsi cercano questi quattro abitanti. Dunque, l’obiettivo riguarda esclusivamente il recupero di questi specifici inquilini.
Fortunatamente, i soccorritori ottengono un primo risultato positivo. Dapprima, le squadre di emergenza estraggono una persona dalle macerie. Soprattutto, questa persona risulta viva. Quindi, i soccorritori salvano questo primo residente. Pertanto, la prima operazione di recupero termina con successo. Inoltre, le squadre mettono subito al sicuro questo individuo.
Poco dopo, la situazione migliora ulteriormente. Infatti, le squadre di soccorso trovano altre due persone. Successivamente, i soccorritori confermano la salvezza di questi due individui. Così, il bilancio delle persone salve sale a tre. Dunque, tre residenti su quattro superano il disastro. Perciò, le squadre mettono in salvo anche loro.
Tuttavia, all’appello manca ancora una quarta persona. Riguardo a questo disperso, si tratta di un uomo. Successivamente, le squadre individuano la posizione di questo residente. Infatti, i soccorritori capiscono esattamente dove si trova l’uomo. Perciò, essi concentrano gli sforzi in quel punto specifico. Quindi, le squadre lavorano proprio sopra quell’area.
Attualmente, i vigili del fuoco scavano tra le macerie senza sosta. Inoltre, il personale specializzato Usar partecipa attivamente a queste operazioni. Oltretutto, le unità cinofile aiutano le squadre umane sul posto. Insieme, tutti i soccorritori cercano di estrarre l’uomo intrappolato. Pertanto, le operazioni di scavo continuano senza pause sotto i resti.
Fonte: Fanpage