Elly Schlein, Giuseppe Conte, Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli hanno lanciato un appello congiunto alla premier, Giorgia Meloni, contro il coinvolgimento dell’Italia nel Board of Peace voluto da Donald Trump.
Il Board of Peace è definita come “un un’organizzazione internazionale che mira a promuovere stabilità, ripristinare una governance affidabile e legittima e garantire una pace duratura nelle aree colpite o minacciate da conflitti”. Di fatto, è un organo che aiuterebbe la transizione della striscia di Gaza nel periodo post distruzione causato da Israele. Tuttavia, in esso non c’è alcun sistema proporzionale, avrà a capo Donald Trump e in molti evidenziano il rischio che possa trattarsi di uno strumento a favore non del popolo palestinese, ma delle potenze mondiali.
La segretaria del PD, Elly Schlein ha commentato: “Questa proposta del ‘Board of Peace’ è inaccettabile. L’Italia non può partecipare a questo tentativo di smantellare le sedi multilaterali che sono quelle del dialogo, tra popoli e tra Stati, e che sono quelli dove prevale il dialogo e non l’uso della forza, non la legge del più forte, quella che evidentemente vuole far prevalere il presidente americano Trump, che con questa proposta vorrebbe smantellare definitivamente le Nazioni Unite e creare una Onu alternativa a pagamento”.
Nel Board Of Peace è Trump a decidere chi invitare e, pur avendo ciascun membro diritto di voto, potrà essere sospeso o rimosso dal presidente.
Un ostacolo all’adesione dell’Italia potrebbe essere l’art.11 della Costituzione che consente all’Italia di far parte di organismi internazionali che si occupano di pace solo se ci sono condizioni di parità con gli altri Stati.
Fonti: Fanpage, Wired, Corriere